Solo nel nostro Paese sono milioni le persone che convivono con questo disturbo. Parliamo dell’emicrania, una delle tipologie di cefalea più frequenti che, di norma, si presenta come una sofferenza acuta o battente. È opportuno evidenziare che ne esistono varie forme e che, in base ai sintomi manifestati, viene classificata con o senza aura.
Mal di testa? Non sono tutti uguali L’emicrania senza aura viene spesso anticipata da alcuni segnali come sbadigli continui, stati di irritabilità, aumento della necessità di urinare e appetito improvviso. Di solito si manifesta con crisi ricorrenti, decisamente dolorose e pulsanti, capaci di protrarsi anche per due o tre giorni. Interessa soltanto una metà del capo o del viso e può aggravarsi gradualmente con il movimento. Questo genere di cefalea può essere accompagnato da diversi malesseri come:
pallore; brividi e spossatezza; intolleranza alla luce, ai rumori e ai profumi; nausea o vomito.
L’emicrania con aura, al contrario, si presenta con minor frequenza e può essere favorita da elementi esterni come lo stress emotivo o organico, mutamenti nelle abitudini e forti sensazioni positive, cambiamenti climatici improvvisi, mancanza di sonno, squilibri ormonali o suoni troppo intensi, ma anche un’attività motoria inadeguata o determinati tipi di medicinali e alimenti. Viene chiamata “con aura” poiché associata a fenomeni di natura neurologica che precedono o accompagnano il dolore. Tra questi, ad esempio, si riscontrano:
formicolii agli arti; calo, annebbiamento o alterazione della vista; diminuzione della forza nelle braccia o nelle gambe e della sensibilità tattile; difficoltà nell'esposizione verbale.
Per risolvere o attenuare tali problematiche potete consultare il vostro farmacista di fiducia che saprà consigliarvi la terapia più indicata in base alla forma di emicrania di cui soffrite.