Estate all´estero? Non tutti i farmaci sono...

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Estate all´estero? Non tutti i farmaci sono “graditi“ 06 Agosto 2022

Le vacanze sono alle porte, tutto è pronto per partire. Ma siete sicuri di sapere abbastanza sul posto dove andrete? Per esempio, sapevate che in molti Paesi esteri alcuni medicinali non sono consentiti?

Un vero problema per chi ha necessità di fare delle terapie.

L'allarme arriva dal Foreign and Commonwealth Office britannico, che suggerisce ai viaggiatori interessati di informarsi prima di chiudere le valigie. In alcuni Paesi, infatti, si rischia di incorrere in multe e in alcuni casi anche nel carcere.

Farmaci con "divieto di accesso"

Ecco qualche esempio di Paesi con restrizioni sui medicinali.

In Giappone è vietato l'uso della pseudoefedrina, presente nei decongestionanti nasali. Stessa cosa accade in Qatar, dove i farmaci usati in Italia, per raffreddore e tosse, rientrano nelle “sostanze controllate” e devono essere accompagnati da una prescrizione medica.

A Singapore sono i sonniferi, ansiolitici e antidolorifici a necessitare di una licenza, mentre in Indonesia sono definiti illegali i medicinali per il controllo dell'iperattività e dell’attenzione.

In India, Pakistan, Turchia e perfino in Grecia ci sono delle vere e proprie liste di prodotti definiti “controlled drugs” che non sono ammessi o che necessitano di particolari autorizzazioni. Non sottovalutate il problema, quindi, anche se il viaggio non è intercontinentale.

Come comportarsi?

Oltre ad informarvi sulle variazioni di legiferazione della vostra meta e su ciò che volete portare con voi, ricordatevi di:

· conservare il contenitore originale;

· tenere la ricetta medica in cui sono indicati i nomi dei generici e dei principi attivi.

Prima di partire è sempre opportuno informarsi sui siti dedicati e nelle Ambasciate o Consolati dei Paesi in cui state per andare. In questo modo eviterete di incorrere in situazioni spiacevoli che potrebbero rovinare la vostra vacanza.

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  • Estate all´estero? Non tutti i farmaci sono “graditi“

    06 Agosto 2022

    Le vacanze sono alle porte, tutto è pronto per partire. Ma siete sicuri di sapere abbastanza sul posto dove andrete? Per esempio, sapevate che in molti Paesi esteri alcuni medicinali non sono consentiti?

    Un vero problema per chi ha necessità di fare delle terapie.

    L'allarme arriva dal Foreign and Commonwealth Office britannico, che suggerisce ai viaggiatori interessati di informarsi prima di chiudere le valigie. In alcuni Paesi, infatti, si rischia di incorrere in multe e in alcuni casi anche nel carcere.

    Farmaci con "divieto di accesso"

    Ecco qualche esempio di Paesi con restrizioni sui medicinali.

    In Giappone è vietato l'uso della pseudoefedrina, presente nei decongestionanti nasali. Stessa cosa accade in Qatar, dove i farmaci usati in Italia, per raffreddore e tosse, rientrano nelle “sostanze controllate” e devono essere accompagnati da una prescrizione medica.

    A Singapore sono i sonniferi, ansiolitici e antidolorifici a necessitare di una licenza, mentre in Indonesia sono definiti illegali i medicinali per il controllo dell'iperattività e dell’attenzione.

    In India, Pakistan, Turchia e perfino in Grecia ci sono delle vere e proprie liste di prodotti definiti “controlled drugs” che non sono ammessi o che necessitano di particolari autorizzazioni. Non sottovalutate il problema, quindi, anche se il viaggio non è intercontinentale.

    Come comportarsi?

    Oltre ad informarvi sulle variazioni di legiferazione della vostra meta e su ciò che volete portare con voi, ricordatevi di:

    · conservare il contenitore originale;

    · tenere la ricetta medica in cui sono indicati i nomi dei generici e dei principi attivi.

    Prima di partire è sempre opportuno informarsi sui siti dedicati e nelle Ambasciate o Consolati dei Paesi in cui state per andare. In questo modo eviterete di incorrere in situazioni spiacevoli che potrebbero rovinare la vostra vacanza.

  • Piedi gonfi, alcuni consigli per un´estate all´insegna della leggerezza

    04 Agosto 2022

    L'estate si sa, porta con sé gioie e dolori. Da un lato le giornate sono più lunghe e le temperature più piacevoli, dall'altro il caldo può causare piccoli fastidi che mettono a dura prova il nostro corpo, in particolare il sistema circolatorio.

    Se il sangue circola con difficoltà, gli arti si gonfiano, provocando la classica sensazione di formicolio o dolore che, soprattutto a fine giornata, ci impedisce di uscire e goderci delle belle serate di divertimento.

    Prevenzione e cure per piedi a prova d'estate

    Queste zone, spesso sottovalutate, hanno una grande importanza e andrebbero curate ogni giorno con massaggi specifici o esercizi di rinforzo alle articolazioni. Dopo tutto gambe e caviglie sostengono tutto il nostro corpo! Come fare, quindi, per essere sempre al top?

    La prevenzione è sempre l'arma migliore. Ѐ possibile intervenire con:

    · una crema a base di menta, centella e aloe, per rinfrescare i tessuti a livello locale;

    · la tintura madre di centella, presa mattino e sera e lontano dai pasti;

    · il movimento, evitando di stare a lungo nella stessa posizione e magari passeggiando per 40 minuti ogni mattina.

    Se questo non è sufficiente, niente paura! Per alleviare la sensazione di pesantezza agli arti si può:

    · fare brevi bagni di 30 secondi a caviglie e polpacci lasciando una pausa di un minuto tra un bagno e l'altro e utilizzando acqua molto fredda;

    · decontrarre la zona dalla caviglia al piede con un bel massaggio con un gel di aloe. Attenzione ad effettuare dei movimenti dolci e circolari.

    Per scegliere i prodotti migliori per prevenire e curare questi disturbi, è importante rivolgersi al personale specializzato in farmacia, che saprà indicarvi la formulazione più adatta ad ogni tipo di esigenza e fastidio.

  • Otite estiva: come proteggere vostro figlio

    02 Agosto 2022

    La scuola è finita, arrivano le vacanze! Tuffi, giochi e immersioni, che sia al mare o in piscina i bambini sono sempre dentro e fuori dall'acqua. Divertente finché, a rovinare la festa, arriva il "nemico" numero uno dell'estate, l'otite, un'infiammazione dell'orecchio solitamente di natura infettiva.

    Questo disturbo colpisce circa il 75% dei bambini durante i primi tre anni di vita. Con la bella stagione, poi, gli sbalzi di temperatura per l'aria condizionata e i bagni prolungati nell'acqua, favoriscono questa patologia, dolorosa per i più piccoli e fastidiosa per tutta la famiglia.

    Come prevenire l'otite

    Per assicurarvi un'estate senza imprevisti ed evitare che questo malattia colpisca il vostro bambino è importante seguire qualche piccola dritta:

    • evitate che vostro figlio trascorra troppo tempo in acqua;
    • se neonati, meglio riempire un catino di acqua dolce in cui immergerli perché l'acqua di mare, di lago o della piscina può risultare eccessivamente batterica;
    • appena uscito dall'acqua, asciugategli le orecchie delicatamente con un asciugamano;
    • evitate di utilizzare sapone, shampoo o bagnoschiuma per la pulizia delle orecchie e quando utilizzate i bastoncini per la parte interna prestate molta attenzione. La rimozione del cerume dal condotto uditivo può provocare lesioni alla cute che darebbero il via libera a infezioni e batteri;
    • in caso di formazioni di tappi, causati dall'accumulo di cerume, è necessario rivolgersi all'otorino che provvederà a rimuoverlo nel modo opportuno. Evitate il fai da te!
    • pulite sempre il naso del vostro bambino facendo dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica.

    In ogni caso, per intervenire nel modo corretto, potete chiedere consiglio in farmacia, dove il personale specializzato saprà consigliarvi il giusto trattamento per curare questa patologia e continuare serenamente la vostra vacanza.

Rubriche
  • PERCHE´ CORRERE FA BENE ALLA SALUTE?

    03 Agosto 2022

    Chi decide di praticare sport o svolgere una qualsiasi attività fisica, nella vita fa del bene solo a se stesso. Infatti, come ben sapete, il totale benessere che deriva da questa "disciplina" non fa solo bene a livello fisico, ma influisce, anche migliorando lo spirito. Il corpo riceve innumerevoli, benefici che incidono a livello muscolare, sulla circolazione sanguigna rendendola più fluida e aumentare di peso, diventa quasi impossibile, chiaramente se l'attività fisica è svolta in modo regolare. Invece, a livello mentale aiuta a scaricare il senso di stress e l'ansia, che di conseguenza rende l'umore equilibrato. In questo nuovo articolo parliamo di sport, ma in particolar modo della corsa e cerchiamo di capire, perché correre fa bene alla salute.

    Prima di tutto correre, controlla i livelli di zuccheri nel sangue, brucia i grassi e mette di buonumore. Ma non finisce qui, perché correre fa bene al cuore e lo mantiene sano e, inoltre combatte il colesterolo "cattivo"e l'ipertensione. In più, se volete perdere peso o bruciare il grasso localizzato in determinate parti del corpo, allora correre è lo sport che fa per voi. Eliminare il grasso in eccesso, previene malattie come arteriosclerosi, problemi alla circolazione, al fegato e cardiovascolari. Correre è anche un valido rimedio naturale, per allontanare il senso di stress, l'ansia, il nervosismo, la tensione e fa sentire semplicemente meglio. Questi sono tutti benefici, che vengono donati all'organismo tramite la corsa, in modo semplice e naturale. Potete iniziare a correre, anche una sola mezz'ora al giorno con un impegno di volta a settimana e poi, quando vi sentite preparati e ben allenati, avete il diritto di aumentare e praticare la vostra attività fisica anche tutti i giorni, ma senza esagerare.

    Adesso prima di mettervi la tuta e le scarpe da ginnastica, non vi resta che controllare il vostro stato di salute e se, il medico vi dice che è tutto a posto, potete iniziare a correre.

  • SCRUB PER IL CORPO, CON LA PAPAYA

    27 Luglio 2022

    La pelle del nostro corpo è molto sensibile e delicata, infatti per questo motivo assorbe con estrema facilità tantissime impurità, che si accumulano formando i depositi di cellule morte. Questa fastidiosa situazione, influisce soffocando l'epidermide e lo fanno apparire, poco luminoso, ruvido e di conseguenza non piacevole al tatto. Per queste problematiche esiste un prodotto che si chiama scrub che sta a significare esfoliare la pelle dalla "sporco". In questa nuova guida dedicata, alla bellezza, oggi vi faremo una confidenza, rivelandovi come preparare un trattamento scrub, utilizzando un frutto gustoso che si chiama papaya. La sua azione esfoliante, permette e garantisce di ottenere risultati sorprendenti.

    La papaya è un frutto che contiene tantissime proprietà benefiche, come le vitamine e i potenti antiossidanti che sono ottimi alleati sia per la salute fisica, sia per la bellezza estetica. Vediamo come realizzare il nostro scrub naturale.

    Mai più senza papaya!

    Scrub per il corpo alla papaya.

    Vi occorrono i seguenti ingredienti:

    mezza papaya matura

    2 cucchiai di sale grosso

    La preparazione è semplice e richiede pochissimi minuti. Prendete la mezza papaya, eliminante la buccia e i semi. Mettetela nel frullatore e frullatela, fino a renderla omogenea e soffice. Una volta ottenuto questo risultato, ponetela in una ciotola e aggiungete il sale grosso mescolando con un mestolo da cucina, facendo legare con cura questo ultimo ingrediente aggiunto. Ora sotto la doccia inumidite la pelle del vostro corpo e iniziate l'applicazione del vostro scrub. I movimenti devono essere rotatori e dovete massaggiare la pelle, per circa 5/6 minuti, senza esagerare con la pressione delle dita, altrimenti il sale grosso potrebbe causare delle irritazioni, simili a graffi di unghie. Le zone che potete trattare sono i polpacci, le gambe, i glutei, la pancia e le braccia. Per eliminare i residui sciacquate con abbondante acqua tiepida e procedete usando il vostro bagnoschiuma preferito. Vi consigliamo di ripetere questo scrub alla papaya, almeno una volta a settimana, per riscontrare gli effettivi benefici sulla vostra pelle. Questo tipo di trattamento, oltre a eliminare i depositi delle cellule morte, nutre e leviga la pelle in profondità.

    Buon trattamento.

  • NON PRATICATE ATTIVITA´ FISICA , SE AVETE LA FEBBRE

    20 Luglio 2022

    Praticare sport, sicuramente è il modo migliore per rimanere in buona forma fisica e migliorare lo stato di salute dell'organismo, ma se non lo sapete, in caso lo sportivo abbia la febbre, il consiglio è di sospendere l'attività fisica, fino a quando non c'è il recupero totale delle forze. Tutti sapete cos'è la febbre e di certo, non ha bisogno di particolari presentazioni, infatti questo disturbo provoca, un indebolimento a livello generico a sfavore dell'organismo. In questo nuovo articolo scopriamo, perché non bisogna praticare sport, quando si ha la febbre.

    Prima di tutto, il senso di spossatezza e la stanchezza fisica,subisce un forte aumento causato dalla febbre, che di conseguenza richiede uno sforzo maggiore durante gli allenamenti e questo può provocare danni allo stato di salute, con complicazioni più o meno gravi. Inoltre, le difese immunitarie, subiscono un forte abbassamento e quindi è come se ci fosse una mancanza di protezione, che influisce, accelerando i battiti cardiaci, porta alla comparsa di fastidiosi mal di testa, rende la concentrazione scarsa, il respiro difficoltoso e in casi dove la febbre è eccessivamente alta, si possono riscontrare allucinazioni con svenimento.

    La febbre è una "malattia" naturale, non è pericolosa, perciò quando arriva, bisogna solo curarla, nel modo giusto e guarire con tempi necessari, per permettere all'organismo il giusto recupero fisico. Sportivi, se non potete fare a meno di allenarvi, fatelo per il vostro bene, perché ora sapete che se volete svolgere la vostra attività sportiva e rimanere in salute, il consiglio è di non praticare sport quando si presenta questo disturbo.

    Ricordate che alla base dello sport, dovete sempre mantenere il giusto equilibrio tra la mente e il corpo, rispettare delle semplici regole e applicarvi utilizzando la dote naturale dell'intelligenza, questo vi permette di vincere le vostre "sfide" in ogni, occasione.

    Buon allenamento.

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