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  • Acidosi: cos´è e come proteggersi

    16 Settembre 2021

    Vi sarà sicuramente capitato di sentire parlare di PH corporeo e acidosi. Non molti però sanno a cosa ci si riferisce con questa terminologia.

    Ve lo spieghiamo: l'acidosi si manifesta quando le sostanze di scarto e le tossine che si formano nel nostro organismo restano all'interno delle cellule e non vengono eliminate correttamente. Questo provoca un abbassamento del PH e livelli di acidità più elevati, con la conseguente formazione di situazioni infiammatorie.

    Da un solo problema, tante conseguenze

    All'acidosi sono collegate diverse patologie tra cui:

    • disturbi dell'umore, confusione e stanchezza;

    • problemi respiratori, mal di testa e vertigini, cistiti, dermatiti, infertilità e tumori;

    • allergie e intolleranze alimentari, diabete, calcoli e sovrappeso;

    • invecchiamento cellulare, formazione di rughe e macchie della pelle, disfunzioni ormonali, ecc.

    Per questo è importante cercare di mantenere il PH a livelli alcalini seguendo qualche piccola ma essenziale buona abitudine. In particolare è importante:

    • bere molta acqua, consentirà al corpo la corretta eliminazione delle tossine;

    • mangiare tanta frutta e verdura, meglio se cruda, che dovrebbe coprire il 70% dell'alimentazione quotidiana;

    • evitare cibi acidificanti come zucchero, uova, carne, pesce e formaggi;

    • prediligere la cottura a vapore;

    • evitare di bere alcolici e fumare.

    Ma non è tutto! Ricordatevi che la vita sedentaria è nemica della vostra salute. Fate movimento e rilassatevi, perché anche lo stress influisce a favore dell'acidosi.

    Verificare il vostro livello di acidità è semplice. Vi basterà misurare il PH delle urine con i test disponibili in qualunque farmacia, facendovi spiegare dal personale specializzato come leggerli correttamente.

  • Come liberarsi del tartaro e ritrovare un sorriso splendente

    14 Settembre 2021

    Molto spesso si sottovaluta l’importanza di una corretta igiene orale quotidiana. Non solo in termini di abitudini, ma anche di prodotti utilizzati.

    Per prevenire il tartaro – e gli altri disturbi orali come la carie – è fondamentale lavarsi i denti con cura dopo ogni pasto. Il tartaro, infatti, si calcifica sulla superficie dentale e si alimenta con i residui di saliva, di placca e di detriti alimentari. Se non viene eliminato con lo spazzolamento quotidiano il tartaro può causare danni a denti e gengive. Ma lavarsi i denti costantemente non basta!

    Per ottenere i risultati attesi, infatti, è necessario usare:

    • lo spazzolino più adatto, meglio se strutturato con testine inclinate, perfette per pulire in profondità il cavo orale e gli interstizi dentali dal tartaro.
    • il dentifricio corretto, che deve essere ricco di sostanze come il pirofosfato, l'esametafosfato di sodio, il fluoro e il citrato di zinco.
    • il filo interdentale delicato ed efficace, in grado di preservare i colletti gengivali e, al tempo stesso, capace di garantire la giusta scorrevolezza per eliminare il tartaro.

    Come sceglierli? Chiedendo consiglio al vostro farmacista, avrete la certezza di dotarvi degli strumenti ideali per dire definitivamente addio al tartaro.

    Non è tutto, però: una volta acquistati i prodotti corretti, è tempo di utilizzarli correttamente.

    Come? Durante la fase di spazzolamento dei denti, ad esempio, agite con decisione anche sulle zone più nascoste: è proprio lì che il tartaro tende ad annidarsi. Infine, prima di iniziare a lavarvi i denti, mettete una buona quantità di dentifricio sullo spazzolino: migliorerà l’azione di contrasto al tartaro, facilitando la frizione sui denti.

  • Psoriasi: la causa principale è lo stress

    11 Settembre 2021

    Quando si parla di stress, si pensa subito ad uno stato di profonda stanchezza, irritabilità e mancanza di forze. Non tutti sanno, però, che questa condizione, può causare anche alcune malattie legate all'epidermide.

    Una di queste è la psoriasi, un'infiammazione della cute che si manifesta con arrossamenti e squame.

    Secondo alcuni studi è emerso come il nostro sistema nervoso centrale e la pelle siano profondamente connessi, tanto che situazioni di stress acute o prolungate, possono attivare la malattia aumentandone l'intensità dei sintomi.

    Troppo stress? Un rischio per la pelle

    Lo stress nervoso, quindi, ha un'influenza diretta sia sul decorso che sulla gravità di questa patologia.

    La psoriasi, di fatto, è una reazione di difesa del nostro sistema immunitario che si attiva in particolari situazioni. Quando sulla pelle compaiono le tipiche chiazze rosse della malattia, si tende ad essere nervosi o tesi e questo, di conseguenza, porta ad un peggioramento dei sintomi.

    Un vero e proprio circolo vizioso, quindi, che si manifesta in qualunque parte del corpo.

    Le parti più colpite sono:

    • cuoio capelluto;
    • gomiti;
    • palmi delle mani;
    • pianta dei piedi;
    • unghie;
    • ginocchia.

    Curare questa patologia è possibile. A seconda della gravità delle lesioni, si passa da soluzioni topiche, da applicare direttamente sulla parte interessata, come creme, lozioni o gel, fino alle cure sistemiche tradizionali, come la ciclosporina e il methotrexate. In più, è possibile affidarsi a farmaci biologici, indicati nei casi un cui i metodi standard non siano applicabili.

    In ogni caso, per combattere la psoriasi, è importante rivolgersi sempre ad un medico specializzato e al vostro farmacista di fiducia che sapranno indirizzarvi sul trattamento migliore per risolvere il vostro problema.

Rubriche
  • SMAGLIATURE? PROVVEDIAMO IN MODO NATURALE

    15 Settembre 2021

    Le smagliature sono un problema molte frequente, che lo si può notare sia sulle donne che sugli uomini, purtroppo questo inestetismo causa il fastidioso effetto delle pelle a "fisarmonica". Questo inestetismo della pelle, somiglia alle cicatrici e possono essere, più o meno grandi. Le cause sono provocate, generalmente dall'ingrassare e dal dimagrire in modo drastico, perché in questo brutto modo la pelle la perde la sua tonicità, apparendo alla vista e al tatto non molto "piacevole".

    Purtroppo, eliminare definitivamente le smagliature è molto complicato, ma con i rimedi naturali si possono apportare miglioramenti, evitando la loro maggiore formazione e rendendo, meno visibili quelle che eventualmente il corpo già presenta. Chi sono questi alleati naturali che ci garantiscono questi risultai? Siete curiosi? Allora andiamo a scoprirli insieme.

    Gel di aloe vera, non credo che questo rimedio naturale abbia bisogno di particolari presentazioni,in quanto è valido per trattare diverse problematiche, che dire contro le smagliature è un valido alleato che migliora la pelle visibilmente, riducendo il problema perché rafforza l'elasticità delle pelle facendola apparire più tonica e compatta. Quello che vi occorre è semplicissimo, dovete estrarre dalle foglie di questa pianta il succo gelatinoso, contenuto nel loro interno e andare a massaggiare nelle zone dove si presenta il fastidio con dei movimenti energici e tirando la pelle verso l'alto, perché questo aiuta a rassodare la pelle. (Se in balcone o in giardino non avete una pianta di aloe, forse è arrivato il momento di possederla) Se siete pazienti, con costanza e le giuste applicazioni, questo trattamento utilizzato tutti i giorni, per almeno una volta al giorno, vi aiuterà ad attenuare il problema. Inoltre, il vantaggio che il gel di aloe possiede è che, si assorbe con estrema facilità.

    Limone, è un rimedio valido contro le smagliature, perché contiene un'elevata quantità di vitamina C, che aiuta la formazione del collagene, andando ad attenuare le smagliature e rende la pelle più compatta. Dovete usare il succo di un limone spremuto e filtrarlo, con un passino da cucina e applicarlo sulle zone dove compaiono le smagliature, effettuando con i polpastrelli delle dita una lieve pressione, spingendo la pelle verso l'alto in modo da tonificare la pelle. Anche per questo rimedio applicazione costante tutti i giorni almeno una volta al giorno.

    Non fatevi intimorire dalle smagliature............ Difendetevi.

  • Bambini e bilinguismo: una strada entusiasmante

    08 Settembre 2021

    Oggi sono andata a un seminario che parlava di bambini e bilinguismo. Devo dirvi che sono rimasta piacevolmente soddisfatta: sono veramente contenta di aver dedicato la mattinata odierna a un tema così importante!

    Eh sì, ho proprio usato l'aggettivo “importante”! Anche io ero scettica in merito, ma scoprire che i bambini bilingue hanno una marcia in più rispetto ai bambini monolingue, ovvero a tutti quei bambini che parlano solo la lingua madre, è stato istruttivo e mi ha aperto la mente nei confronti di un modello educativo che avevo grandemente sottovalutato.

    Imparare due lingue comporta infatti per il cervello di ogni bambino una serie di vantaggi. Io ho deciso! Il mio ometto crescerà bilingue! Sarò irremovibile sulla questione: Andrea crescerà imparando due lingue: italiano e inglese.

    Gli esperti del seminario hanno illustrato nel dettaglio uno studio molto interessante, pubblicato peraltro in un'importantissima testata: l'International of Bilingual Education and Bilingualism. All'interno di questa ricerca, si dimostra quanto il bilinguismo risulti produttivo per il cervello dei bambini; nel caso in cui si imparino due lingue, infatti, l'encefalo dei più piccoli viene sottoposto a un maggiore allenamento. Il risultato è che i bimbi che imparano due lingue sono in grado di passare agevolmente da una lingua all'altra!

    Nei bambini bilingue, quindi, risulteranno notevolmente accresciute sia la memoria a breve termine sia la capacità che permette loro di arrivare prima alla soluzione.

    Riassumere tutto il seminario in due righe non è facile e non può essere nemmeno esaustivo, ma vi posso assicurare che crescere i bambini bilingue è una delle scelte migliori che noi mamme possiamo fare nell'atto del vaglio del percorso educativo dei nostri bimbi! Pensate che esistono addirittura dei giochi che aiutano i genitori in questo compito delicato.

    Dal canto mio io penso proprio che il gioco valga la candela! Gli effetti positivi del bilinguismo sullo sviluppo cerebrale dei nostri piccoli meritano un impegno in tal senso! Il mio ometto lo merita proprio!

    Badate, io non voglio convincervi con queste poche righe, poche e neanche esaustive, voglio però invitarvi a informarvi, a leggere e qualora ne aveste la possibilità a partecipare a dei seminari di formazione, proprio come ho fatto io! Vi si aprirà un mondo, vedrete!

  • IL KIWI, IMPORTANTE PER GLI SPORTIVI

    01 Settembre 2021

    Nei precedenti articoli abbiamo, parlato dell'importanza di alcuni frutti come la banana e la la pera per chi pratica sport, in questo nuovo articolo, invece vi presentiamo il kiwi, perché anche lui è un perfetto alleato per gli sportivi. Il frutto del Kiwi è un frutto originario della Cina, venne importato la prima volta in Nuova Zelanda agli inizi dell' ottocento, dovete sapere che il suo nome significa uccello dalle piume sottili e il becco dalla forma allungata, ma quello a cui dovete prestare la vostra massima attenzione è che il kiwi, possiede ottime proprietà benefiche che risultano importanti e fondamentali per chi svolge un'attività sportiva e non solo. Il kiwi è ricco di vitamina C, quindi aiuta il naturale rafforzamento delle difese immunitarie, rendendole più forti e migliora la circolazione sanguigna. Inoltre è ideale per chi pratica sport, in quanto svolge un'azione depurativa, diuretica, rinfrescante e dissetante, fornendo all'organismo durante gli sforzi fisici energia pura.

    E non finisce qui, perché aiuta gli sportivi a recuperare le forze perse in minor tempo, idrata l'organismo quando perde troppo liquidi, regolarizza i battiti cardiaci e aiuta il cuore a svolgere con minor sforzo la sua naturale funzione. Da non dimenticare che controlla i livelli di colesterolo nel sangue, contrastando quello definito cattivo, in più, il suo contenuto, è povero di calorie, quindi brucia i grassi e aiuta a perdere i chili in eccesso, in modo completamente naturale. I preziosi antiossidanti sono in grado di prevenire diverse mattie che possono interessare le articolazione e le ossa, contrasta i problemi causati dalla depressione e stabilizza la quantità di glicemia che può causare il diabete. Il consumo è sconsigliato a chi soffre di ulcera,morbo di crohn in fase acuta e colite.

    Il kiwi, il suo colore un pò alieno, ma il risultato è che vi garantirà ottimi benefici nello sport, ma anche nella vita quotidiana......

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Controllo dell´udito

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Giornata mensile di screening e check-up

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Misurazione pressione arteriosa

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Elettrocardiogramma

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