News

Ferro, un ottimo alleato nella stagione estiva

Ferro, un ottimo alleato nella stagione estiva

24 Luglio 2021

Sole, caldo, bella stagione e… fatica fisica! Spesso, anche se in vacanza o a riposo, ci sentiamo stanchi e deboli. Generalmente viene data la colpa al caldo o all'afa, ma, in realtà, una delle cause che determinano il senso di debolezza e astenia è la carenza di un minerale molto importante per il nostro organismo, il ferro.

L'importanza del ferro

Le funzioni di questo elemento sono molteplici e vanno dal trasporto di ossigeno ai tessuti, al trasferimento di elettroni nella catena respiratoria, fino all’attività dei sistemi enzimatici.

I livelli di assunzione raccomandati sono di circa 12 mg/die per gli uomini e 18 mg/die per le donne che, per via del ciclo mestruale, hanno bisogno di un apporto maggiore rispetto a quello maschile.

In estate, poi, con l'aumento delle temperature e della sudorazione, disperdiamo molte delle sostanze necessarie al buon funzionamento del nostro corpo che, quindi, devono essere reintegrate.

L'alimentazione: sempre al primo posto

Il ferro si trova in molti alimenti. Quello presente nelle proteine animali, per esempio, si assorbe più facilmente di quello dei vegetali che, invece, deve essere trasformato.

Per un apporto corretto di questo minerale si dovrebbe:

  • mangiare una volta al giorno una porzione di carne o pesce;
  • consumare due porzioni di verdura al giorno, l'ideale sono quelle a foglia verde, da condire con limone o agrumi per favorirne l'assorbimento;
  • mangiare una porzione di legumi almeno tre volte la settimana;
  • optare per pasta e pane integrali;
  • fare colazione con una porzione di cereali.

Buone notizie! Anche il cioccolato fondente contiene ferro e in più svolge un’azione positiva sull’umore.

Se l'alimentazione non basta, rivolgetevi al vostro farmacista di fiducia, che saprà consigliarvi degli integratori specifici e una dieta più equilibrata.

Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla crema solare?

Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla crema solare?

22 Luglio 2021

Basta un piccolo raggio di sole in primavera per far scattare la voglia di abbronzatura. Iniziano i pomeriggi in giardino o sul balcone di casa, tutto per arrivare alle desiderate vacanze con la pelle già colorata.

Chiunque pensi che essere già abbronzati sia la soluzione per non mettere la crema protettiva, rimarrà deluso.

Creme solari, irrinunciabili amici della pelle

L'abbronzatura, infatti, se da un lato può essere utile ad evitare scottature, dall'altro non serve a nulla contro i danni causati dai raggi ultravioletti. Che la vostra cute sia già dorata o bianca come una mozzarella, la protezione solare è necessaria a garantirne il normale benessere.

A seconda del vostro fototipo è importante scegliere il prodotto più adatto per proteggere l'epidermide dagli effetti dannosi dei raggi UVA e UVB. E non parliamo solo a chi sceglierà di trascorrere le vacanze al mare, con parecchi centimetri di pelle esposta al sole. La protezione va applicata anche in montagna e in città, soprattutto nelle zone più scoperte come viso e decollété.

Vi state chiedendo se non sia sufficiente rimediare con il doposole? Anche in questo caso ci dispiace deludervi. Questi prodotti, pur svolgendo un'azione lenitiva e idratante, alleviano la sensazione di bruciore e arrossamento, ma non agiscono contro i danni irreparabili provocati dai raggi ultravioletti.

Per tutte queste ragioni è importante chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi la formulazione e il fattore di protezione migliore per la vostra cute. Al rientro in ufficio sfoggerete un'abbronzatura invidiabile e tutta la bellezza di una pelle sana!
Cistite, perché è più frequente in estate?

Cistite, perché è più frequente in estate?

20 Luglio 2021

L'estate è arrivata, siamo pronte per partire! Costumi, creme solari, parei e… o no, la cistite! Una patologia davvero fastidiosa: l'infiammazione della vescica provocata da un'infezione delle vie urinarie, che solitamente è dovuta alla presenza di batteri, in estate – e non solo – è una cattiva compagna.

Ma vi siete mai chieste perché in estate è più frequente? Ve lo diciamo noi!

Cistite, quali sono le cause?

Questo disturbo colpisce prevalentemente le donne e ha diverse cause. Tra i fattori scatenanti più comuni, troviamo:

  • una cattiva o scorretta igiene intima;
  • l’abitudine sbagliata di trattenere a lungo le urine;
  • l'utilizzo di cosmetici spesso irritanti.

Una compagna di vacanza indesiderata

In estate, questo disturbo si presenta in modo più frequente e a volte con sintomi più acuti. Questo perché:

  • il caldo indebolisce il sistema immunitario favorendo la formazione di batteri;
  • la sudorazione provoca un aumento della concentrazione degli agenti irritanti presenti nelle urine, che infiammano le mucose;
  • l'acqua del mare, del lago o della piscina possono contenere batteri che indeboliscono le difese della mucosa vaginale;
  • la sabbia è un ricettacolo di germi che agevolano le infezioni;
  • il costume bagnato è, di fatto, un ambiente umido e facilita la formazione di batteri.

Per prevenire questa fastidiosa patologia è bene seguire qualche buona abitudine. Utilizzate detergenti intimi che rispettino il PH vaginale, cambiate il costume dopo aver fatto il bagno, lavatevi in modo corretto le parti intime e bevete almeno 2 litri di acqua al giorno per diluire le urine ed evitare la proliferazione batterica.

In ogni caso, però, chiedete sempre al vostro farmacista di fiducia i prodotti migliori per la prevenzione o la cura di questa patologia, cosi da vivere serenamente ogni giorno della vostra estate!

Ultimi sprazzi di sole: come prevenire l´herpes labiale

Ultimi sprazzi di sole: come prevenire l´herpes labiale

17 Luglio 2021

A seconda della gravità, può manifestarsi con un leggero pizzicore o bruciore sul labbro, ma anche con prurito o una sensazione di formicolio. Stiamo parlando dell'herpes labiale.

Il virus che causa questa infezione, l'Herpes Simplex, può rimanere latente nel nostro organismo per molto tempo, sfociando poi all'improvviso con bollicine e lesioni sulle labbra.

Le cause scatenanti sono molteplici per esempio lo stress, l'abbassamento delle difese immunitarie, una dieta non corretta e l’eccessiva esposizione al sole.

Herpes labiale: amici e nemici

Ebbene sì. Gli amanti della tintarella, se soggetti al virus, dovrebbero prestare molta più attenzione a come esporsi ai raggi solari, anche in questi primi giorni autunnali.

Ecco allora qualche utile consiglio per prevenire l'herpes labiale senza rinunciare all'abbronzatura.

  • prendete poco sole: esporsi moderatamente fa bene al corpo e al sistema immunitario, farlo eccessivamente, invece, produce l'effetto contrario. Mi raccomando, non dimenticatevi di utilizzare la protezione solare;
  • curate l'alimentazione: privilegiare gli alimenti ricchi di lisina – dalle grandi proprietà antivirali - aiuta a contrastare la comparsa del virus. Via libera a pesce, pollo, latticini, fagiolini e quasi tutta la frutta e la verdura;
  • assumete vitamina C: supporta il sistema immunitario e aiuta a prevenire le infezioni;
  • evitate il contatto con persone infette: non utilizzare le loro stesse posate o bicchieri, ma anche rossetti, creme o cosmetici in generale;
  • lavatevi bene le mani: seguire delle buone norme di igiene ridurrà la possibilità di contagio.

Se nonostante questi accorgimenti l'herpes dovesse comunque presentarsi, niente paura. Portate pazienza e chiedete consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il giusto rimedio per eliminarlo nel più breve tempo possibile.

Cheratosi attiniche, un problema della cute sempre più diffuso

Cheratosi attiniche, un problema della cute sempre più diffuso

15 Luglio 2021

Ormai lo sapete, i raggi solari sono dannosi per la pelle. Dalle scottature alle macchie, fino alla formazione di cheratosi attiniche. Ne avete sentito parlare?

Cheratosi attiniche: cosa sono?

Questa patologia è legata all'età e al fototipo della persona interessata. Ne soffrono circa il 60% degli individui a pelle chiara che hanno superato i 40 anni e l'80% degli anziani sopra i 60 anni. Di fatto, sono lesioni cutanee che coinvolgono zone del corpo esposte eccessivamente ai raggi ultravioletti, per questo viene chiamata anche cheratosi solare. Le zone più colpite sono volto, mani, tronco e cuoio capelluto e si presentano come macchie di piccole dimensioni, placche desquamanti ed eritemi.

In riferimento a questa malattia è bene sapere che:

  • le radiazioni solari sono in grado di attraversare le nuvole;
  • i raggi del sole sono riflessi dalla sabbia e dalla neve determinando una "doppia" esposizione;
  • le radiazioni delle lampade abbronzanti sono ancora più dannose dei raggi solari.

Questo disturbo non deve essere assolutamente sottovalutato perché, di fatto, può rappresentare il primo stadio nella formazioni di tumori spinocellulari.

Come curarla?

Intervenire contro la cheratosi attinica è possibile. Se le lesioni della cute sono inferiori a 6, si può ricorrere alla crioterapia o cura del freddo, mediante l'applicazione di ghiaccio sulla parte interessata.

Se maggiori di 6, invece, è bene adottare una terapia farmacologica.

Il vostro farmacista di fiducia saprà indicarvi i preparati migliori che vanno acquistati sempre sotto indicazione medica. Chiedete sempre consiglio al personale specializzato per evitare errori nell'applicazione e curarvi in modo più mirato ed efficace.

Punture di zanzare: prevenzione e cura in farmacia

Punture di zanzare: prevenzione e cura in farmacia

13 Luglio 2021

Quando si parla d'estate, non si può non pensare ad una bella cena in terrazza o ad una passeggiata al chiaro di luna. Attenti però, il nemico numero uno delle serate estive è sempre in agguato.

Stiamo parlando delle zanzare e della continua lotta per non essere punti.

La sensazione di prurito provocato dalla puntura dell'insetto è dovuta al rilascio di istamina. La dilatazione dei vasi sanguinei che ne consegue, invece, è la causa del rossore sulla pelle. Queste punture non devono essere sottovalutate perché, in alcuni casi, possono provocare reazioni allergiche che devono essere sedate.

Prevenire e curare

Tranquilli, però, anche per le zanzare ci sono delle soluzioni.

Per prima cosa potete prevenire il loro attacco con qualche piccola astuzia:

  • mangiate frutta, verdura e yogurt che rafforzano le difese immunitarie e sono ricchi di antiossidanti (vitamina C ed E);
  • evitate di bere alcolici e birra. Anche alle zanzare piacciono e sono attirate dall'odore di chi ne fa uso;
  • montate zanzariere sulle finestre;
  • procuratevi lampade antizanzare;
  • accendete zampironi e insetticidi a base di piretro, da utilizzate esclusivamente all'aperto.

E se venite punti lo stesso?

Niente paura, la soluzione è in farmacia. Potete intervenire con:

  • creme o pomate a base di corticosteroidi che hanno una funzione antinfiammatoria. Prima di utilizzarle consultate sempre il medico;
  • antistaminici, da assumere solo su prescrizione medica;
  • spray, roll-on, lozioni, emulsioni, e gel a base di sostanze insetto-repellenti. Servono come prevenzione all'attacco dell'insetto.
Ricordatevi, quindi, che il vostro farmacista di fiducia può aiutarvi anche in questi casi, indicandovi il prodotto migliore e garantendovi delle tranquille serate estive.
Integratori in estate: quali prendere e perché

Integratori in estate: quali prendere e perché

10 Luglio 2021

Estate sinonimo di sole, caldo e tanto divertimento...ma quanto si suda!

Attraverso l'attività delle ghiandole sudoripare, il corpo mantiene costante la sua temperatura ed elimina le tossine che, altrimenti, danneggerebbero reni e fegato. Quando però, soprattutto in estate, la sudorazione aumenta, si può incorrere nella perdita di sostanze indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo. Stiamo parlando di vitamine e sali minerali.

Per questo è importante seguire una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura e, se necessario, introdurre degli integratori specifici.

Acqua e sali minerali, amici della salute

La prima regola da non dimenticare mai è di bere tanta acqua! Di norma almeno due litri al giorno. L'acqua, infatti, è ricca di sali minerali e, oltre a mantenere "pulito" il nostro organismo, impedisce la formazione di crampi o di vertigini, l'arrivo di colpi di calore e gli stati di disidratazione.

Bere molti liquidi, però, non è sempre sufficiente. A volte è necessario un aiutino.

Esistono vari tipi di integratori con funzioni diverse. Questi prodotti si dividono in:

  • Integratori di potassio e magnesio, che intervengono nella trasformazione delle sostanze nutrienti presenti nel cibo in energia, nei processi di contrazione muscolare e negli impulsi nervosi;

  • integratori di aminoacidi e vitamine, ideali per recuperare le energie in caso di spossatezza e affaticamento;

  • integratori multi vitaminici, che servono a compensare un’alimentazione carente di frutta e verdura.

Per scegliere il prodotto più adatto alle vostre necessità, è importante consultare il medico e il personale specializzato in farmacia, che sapranno indicarvi le sostanze di cui necessitate, garantendo un reale beneficio alla vostra salute.

Diarrea del viaggiatore: ecco cosa sapere per evitarla e combatterla

Diarrea del viaggiatore: ecco cosa sapere per evitarla e combatterla

08 Luglio 2021

Forse non conoscete il nome "tecnico" ma di sicuro molti di voi l'avranno subita. Parliamo della "diarrea del viaggiatore", un disturbo che colpisce dal 20 al 50% dei vacanzieri.

La cause sono molteplici e vanno dai normali virus, parassiti e batteri, fino allo stress, il cambio di alimentazione, il clima e l'altitudine.

Generalmente la sintomatologia, che si manifesta nei primi giorni di viaggio, comprende scariche diarroiche, associate a dolori addominali, nausea, sensazione di malessere generale e febbre. Attualmente non esistono vaccini o misure farmacologiche preventive ma, per fortuna, si possono seguire dei piccoli accorgimenti per evitarla.

La prevenzione "salva vacanza"

Per prima cosa rilassatevi, lo stress è nemico della pancia. Stop all'ansia e partite sereni.

In più ricordatevi di:

  • lavare sempre le mani prima di mangiare, ridurrete il rischio di contagio del 30-40%;
  • portate con voi un beauty con tutti i medicinali per intervenire, fermenti lattici e sali;
  • mangiate cibi ben cotti, carne, pesce o verdura;
  • evitate carne al sangue, uova o pesce crudo, latte non pastorizzato, frutta senza buccia già lavata;
  • attenzione ai colpi d'aria (soprattutto di aria condizionata);
  • lavatevi i denti con acqua in bottiglia.

E mi raccomando, siete in vacanza: prendetevela comoda! Il vostro corpo si deve abituare gradualmente al cambio di orari, cibo e stile di vita. Tutto ciò che è repentino potrebbe causarvi dei fastidi che andrebbero a rovinare il vostro meritato periodo di riposo e divertimento.

Un consiglio? Prima di partire fatevi un bel giro in farmacia. Il personale specializzato saprà darvi i giusti rimedi nel caso dovessero servirvi.

Otite estiva: come proteggere vostro figlio

Otite estiva: come proteggere vostro figlio

06 Luglio 2021

La scuola è finita, arrivano le vacanze! Tuffi, giochi e immersioni, che sia al mare o in piscina i bambini sono sempre dentro e fuori dall'acqua. Divertente finché, a rovinare la festa, arriva il "nemico" numero uno dell'estate, l'otite, un'infiammazione dell'orecchio solitamente di natura infettiva.

Questo disturbo colpisce circa il 75% dei bambini durante i primi tre anni di vita. Con la bella stagione, poi, gli sbalzi di temperatura per l'aria condizionata e i bagni prolungati nell'acqua, favoriscono questa patologia, dolorosa per i più piccoli e fastidiosa per tutta la famiglia.

Come prevenire l'otite

Per assicurarvi un'estate senza imprevisti ed evitare che questo malattia colpisca il vostro bambino è importante seguire qualche piccola dritta:

  • evitate che vostro figlio trascorra troppo tempo in acqua;
  • se neonati, meglio riempire un catino di acqua dolce in cui immergerli perché l'acqua di mare, di lago o della piscina può risultare eccessivamente batterica;
  • appena uscito dall'acqua, asciugategli le orecchie delicatamente con un asciugamano;
  • evitate di utilizzare sapone, shampoo o bagnoschiuma per la pulizia delle orecchie e quando utilizzate i bastoncini per la parte interna prestate molta attenzione. La rimozione del cerume dal condotto uditivo può provocare lesioni alla cute che darebbero il via libera a infezioni e batteri;
  • in caso di formazioni di tappi, causati dall'accumulo di cerume, è necessario rivolgersi all'otorino che provvederà a rimuoverlo nel modo opportuno. Evitate il fai da te!
  • pulite sempre il naso del vostro bambino facendo dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica.

In ogni caso, per intervenire nel modo corretto, potete chiedere consiglio in farmacia, dove il personale specializzato saprà consigliarvi il giusto trattamento per curare questa patologia e continuare serenamente la vostra vacanza.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.