Raffreddore neonatale: cos´è e come si cura

Le nostre offerte mensili
Raffreddore neonatale: cos´è e come si cura 17 Ottobre 2023

L'età non conta, grandi o piccini, il raffreddore non risparmia davvero nessuno.

Sono circa 200 i virus che portano a questa infiammazione della mucosa nasale, della faringe e in alcuni casi della gola. I sintomi sono piuttosto comuni, come il classico naso che cola, rialzo della temperatura, starnuti, tosse, inappetenza e difficoltà a dormire.


Raffreddore: amico o nemico dei bambini?

Sia negli adulti che nei bambini, se ben curato, non è una patologia preoccupante.

Sapevate, piuttosto, che il raffreddore neonatale può essere utile? Nei primi mesi di vita il nostro organismo inizia a produrre i cosiddetti "anticorpi delle memoria" che, ricordando l'incontro con l'agente infettivo, difendono l’organismo durante gli attacchi successivi.

E tutti sappiamo che il raffreddore ci viene a trovare molto spesso.

In più, i neonati sviluppano un'immunità momentanea che li protegge dal virus per un periodo dopo il contagio.


Cure e prevenzione

Per curare il raffreddore neonatale, è importante:

  • evitare antinfiammatori e antibiotici;
  • idratare il bambino facendogli bere molta;
  • liberare il naso dal muco, lavando le vie nasali con soluzioni saline apposite;
  • umidificare gli ambienti che favoriscono lo scioglimento del muco, riducendo la congestione nasale;
  • far riposare il piccolo, aiutando il sistema immunitario a reagire.

Ricordatevi, il raffreddore è contagioso! Prevenirlo è possibile, per esempio lavando bene ciucci e giocattoli e tenendo il neonato lontano da chi sta affrontando questa forma virale.

In ogni caso chiedete sempre consiglio al personale in farmacia che saprà darvi le giuste indicazioni per curare al meglio i sintomi del vostro bambino.
Ultime news
  • Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita

    21 Ottobre 2023

    Quando si parla di sistema immunitario, anche nei bambini, si fa riferimento ad alcuni elementi come le vitamine, l'energia, gli anticorpi. La loro produzione dipende dal microbiota, che è l'insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, in particolare l'intestino.

    Oltre mille miliardi virus, batteri, protozoi, funghi, comunicano tra loro agendo come un organismo unico, indispensabile per una crescita corretta e sana.

    Alcuni recenti studi hanno evidenziato che i bambini fortemente allergici hanno popolazioni ridotte di "Lattobacilli", e che ad una colonizzazione dell'intestino da parte di "Clostridium difficile" è associata a dermatite atopica e asma nei primi sei anni di vita.

    La formazione del microbiota comincia subito dopo la nascita, con il passaggio del neonato dal canale del parto, e intorno ai tre anni è simile in tutto a quello di un adulto.

    Per la composizione del microbiota l'allattamento al seno è cruciale, per questo molti pediatri insistono sull'importanza di allungare i tempi dell'allattamento al fine di rafforzare il sistema immunitario dei bambini.

    Infatti, i composti bioattivi presenti nel latte materno promuovono lo sviluppo di varie specie di "Bifidobacterium" essenziali per il suo equilibrio.

    C'è poi un secondo momento importante nella vita di un bambino, ed è quello dello svezzamento.

    In questa fase una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali garantisce un elevato apporto di fibre, che favoriscono la massima diversità (e ricchezza) del microbiota.

    I cibi da privilegiare durante lo svezzamento sono: olio extravergine di oliva, broccoli, cardi, cipolle, carote, cavoli neri, frutta, finocchi, cicoria, melenzane, radicchio, carciofi.

    Anche lo yogurt è ottimo: la fermentazione acida, ottenuta aggiungendo al latte i microrganismi "Lactobacillus bulgaricus" e "Streptococcus termophilus", contrasta la colonizzazione del microbiota da parte dei patogeni.

    Nella nostra farmacia trovi gli alimenti e i prodotti più adatti per il tuo bambino, dalla nascita allo svezzamento.

  • Dieta e integratori: ecco la ricetta per tutelare la salute della prostata

    19 Ottobre 2023

    Come detto più volte, seguire una corretta alimentazione può migliorare la nostra salute e aiutare il corpo a svolgere correttamente le sue funzioni.

    È il caso della prostata, una ghiandola maschile situata appena sotto la vescica, davanti al retto, e il cui benessere è fondamentale per la salute dell’uomo. Attraverso la prostata, infatti, passa l'uretra, il canale che porta all'esterno sia le urine che il liquido seminale.

    La salute di questa ghiandola può essere compromessa da alcuni fattori tra cui:

    • la pressione elevata,
    • il diabete,
    • il colesterolo alto
    • i trigliceridi alti

    che possono aumentare le probabilità di danneggiarla. Ma non solo.

    Anche il vizio del fumo e l’alimentazione possono interferire con il suo corretto funzionamento e in particolare, l’assunzione di cibi ricchi di zuccheri come i dolci, le carni rosse, fritture e l’abuso di grassi saturi, sono fortemente sconsigliati per garantirne la buona salute.

    Ricettario di buona salute

    Per questo è importante seguire una dieta equilibrata e sobria, privilegiando alimenti come frutta e verdura ricchi di antiossidanti naturali e le proteine della soia, che svolgono un ruolo protettivo contro lo sviluppo del cancro alla prostata.

    Esistono poi specifici integratori che influiscono positivamente come, ad esempio, quelli a base di:

    • serenoa repens, una pianta efficace a prevenirne l'ingrossamento e capace di ripristinare le normali funzionalità;
    • avovida, che svolge un'azione antinfiammatoria e ricostituente;
    • licopene, con proprietà antiossidanti;
    • zinco, che agisce sul sistema immunitario.

    Queste sostanze, unite ad una dieta corretta e all’attività fisica, possono migliorare la salute della prostata agendo a sostegno delle sue funzionalità. In caso di necessità, quindi, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il prodotto migliore e il trattamento più adatto alle vostre esigenze.

  • Raffreddore neonatale: cos´è e come si cura

    17 Ottobre 2023

    L'età non conta, grandi o piccini, il raffreddore non risparmia davvero nessuno.

    Sono circa 200 i virus che portano a questa infiammazione della mucosa nasale, della faringe e in alcuni casi della gola. I sintomi sono piuttosto comuni, come il classico naso che cola, rialzo della temperatura, starnuti, tosse, inappetenza e difficoltà a dormire.


    Raffreddore: amico o nemico dei bambini?

    Sia negli adulti che nei bambini, se ben curato, non è una patologia preoccupante.

    Sapevate, piuttosto, che il raffreddore neonatale può essere utile? Nei primi mesi di vita il nostro organismo inizia a produrre i cosiddetti "anticorpi delle memoria" che, ricordando l'incontro con l'agente infettivo, difendono l’organismo durante gli attacchi successivi.

    E tutti sappiamo che il raffreddore ci viene a trovare molto spesso.

    In più, i neonati sviluppano un'immunità momentanea che li protegge dal virus per un periodo dopo il contagio.


    Cure e prevenzione

    Per curare il raffreddore neonatale, è importante:

    • evitare antinfiammatori e antibiotici;
    • idratare il bambino facendogli bere molta;
    • liberare il naso dal muco, lavando le vie nasali con soluzioni saline apposite;
    • umidificare gli ambienti che favoriscono lo scioglimento del muco, riducendo la congestione nasale;
    • far riposare il piccolo, aiutando il sistema immunitario a reagire.

    Ricordatevi, il raffreddore è contagioso! Prevenirlo è possibile, per esempio lavando bene ciucci e giocattoli e tenendo il neonato lontano da chi sta affrontando questa forma virale.

    In ogni caso chiedete sempre consiglio al personale in farmacia che saprà darvi le giuste indicazioni per curare al meglio i sintomi del vostro bambino.
Rubriche
  • L´IMPORTANZA DELLA VITAMINA C

    10 Luglio 2024

    Quante volte, le nostre adorate mamme quando eravamo piccoli, ci dicevano di mangiare le arance, perché hanno la vitamina C? Beh, non avevano tutti i torti, perché questa sostanza è fondamentale per il perfetto funzionamento dell'organismo. Dovete sapere che le arance, non sono gli unici alimenti che forniscono la vitamina C, infatti ce ne sono molti presenti in natura, che ne contengono una dose maggiore.

    Bene, la vitamina C o acido ascorbico è una sostanza indispensabile, che serve a mantenere l'organismo in buona salute, i suoi poteri benefici sono diversi. Li elenchiamo:

    Antiossidante, protegge dai radicali liberi.

    Contro lo stress ossidativo

    Favorisce la formazione del collagene

    Facilita l'assorbimento del ferro

    Rende più forte il sistema immunitario

    Abbassa il colesterolo

    Combatte lo stress

    Fornisce una marcia in più, perché dona energia

    Brucia i grassi, aiutando a perdere i chili di troppo

    Mette di buonumore

    I capelli sono più sani

    La pelle è luminosa e idratata

    Le unghie più forti

    Come vedete, l'importanza della Vitamina C è fondamentale e non deve essere mai carente, perché la sua mancanza, può provocare disturbi più o meno gravi a carico della salute umana

    Ora, invece vediamo la classifica degli alimenti più ricchi di vitamina C.

    Peperoncini piccanti
    Ribes
    Peperoni rossi e gialli
    Rucola
    Cime di rapa
    Kiwi
    Cavoli di Bruxelles
    Broccoli
    Papaia
    Lattuga
    Cavolfiore
    Clementine

    Per rimanere in salute, bastano delle piccole accortezze e delle giuste attenzioni e diciamo qualche regola. Trovate la vitamina C nella frutta e nella verdura e il nostro consiglio sarebbe di consumare giornalmente questi alimenti. Potete scegliere tra la vasta gamma che vi abbiamo proposto, quelli che più preferite, però attenzione, perché l'acido ascorbico si mantene nei cibi in base al livello di maturazione e al metodo di conservazione.

    Ora che sapete qualcosa in più sulla vitamina C, non vi resta che farne una scorta

  • ENERGY DRINK PER CHI PRATICA SPORT

    03 Luglio 2024

    Gli sportivi e le persone, che amano sfoggiare un fisico da fare invidia, si allenano duramente e fanno tanti sacrifici, per ottenere ottimi risultati. Durante i loro allenamenti, chi si svolge attività fisica costantemente perde con estrema facilità l'energia e spesso il senso di stanchezza, si trasforma in forte affaticamento, che costringe a fermarsi. Per contrastare la stanchezza e garantire all'organismo una buona scorta di energia esistono gli energy drink o le bevande energetiche degli sportivi. Queste bevande, si possono bere, mentre si svolge attività fisica, per idratare e dare la giusta carica energetica per sopportare gli sforzi fisici. In questa nuova guida dedicata ai consigli sportivi, vi spieghiamo quali ingredienti occorrono per preparare un energy drink.

    Energy drink per gli sporti

    Per la preparazione avete bisogno dei seguenti ingredienti:

    4 banane

    2 ciuffetti di spinaci

    700 ml di acqua fresca

    Per cominciare, dovete lavare con cura gli spinaci e tagliarli finemente e tagliare in piccole fette le banane. Mettete il tutto nel frullatore e frullate, aggiungendo l'acqua fresca lentamente. Quando il composto appare ben cremoso, non vi resta che versalo in un bicchiere e consumarlo, prima o dopo gli esercizi fisici. In alternativa, potete versare e conservare l'energy drink in una bottiglia in vetro con il tappo e portarlo con voi, per assaporalo mentre vi allenate. Alla bevanda di energia, ricordate di non aggiungere lo zucchero, perché influisce riducendo di oltre il 70% i suoi benefici. L'energy drink deve essere consumato entro le 6 ore dalla preparazione, perché altrimenti le proprietà energetiche si riducono notevolmente.

    Quando si pratica una qualsiasi disciplina sportiva, l'energia è fondamentale e non deve mai essere carente.Molto importante rimane anche, il buon recupero fisico. Quindi l'energia più il recupero fisico, vi permettono di essere a buon punto, nel raggiungimento dei vostri obbiettivi sportivi.

    Vi auguriamo un buon allenamento, con un fresco e benefico energy drink!

  • I BENEFICI DEL LIMONE

    26 Giugno 2024

    Il limone, tutti lo conosciamo e tutti lo usiamo, viene utilizzatoin cucina per insaporire diversi secondi piatti, viene aggiunto per la preparazione di diverse bevande, in più il suo sapore è frizzante e la sua qualità dissetante. Queste però, non sono le uniche proprietà contenute nel limone, infatti è ricco di vitamina C e altre proprietà benefiche, che rendono questo frutto un vero e proprio alleato della salute. Consumare giornalmente il suo succo, aiuta l'organismo a mantenere il giusto benessere di cui ha bisogno e necessita.

    Benissimo, in questo nuovo articolo, vi elenchiamo tutti i benefici e le proprietà del succo di limone, basta aggiungerlo ad un bicchiere di acqua tiepida per poter usufruire dei suoi straordinari poteri.Semplice, un bicchiere di acqua tiepida, contenente 250 ml e la spremuta di un limone intero, senza aggiungere zucchero o dolcificante. Il consiglio è di consumare questa bevanda, la mattina a stomaco vuoto, perché garantisce un miglior effetto sull'organismo.

    Acqua tiepida e succo di limone, fa bene, perché:

    Rafforza il sistema immunitario, rendendolo più forte

    E' diuretico , quindi facilita l'eliminazione delle tossine

    Aumenta l'energia fisica, ma anche quella mentale

    Aiuta a rimarginare le ferite

    Regolarizza il PH della pelle

    Combatte le infezioni, disinfettando dove occorre e dove sorge il problema

    Elimina la presenza dei batteri che si nascondono nel cavo orale, quindi previene i problemi gengivali

    Migliora la digestione, quindi il gonfiore addominale

    Purifica la pelle, rendendola luminosa

    Incide migliorando l'umore

    Brucia i grassi e facilita la perdita del peso

    Non immaginavate che il limone potesse possedere tutte queste virtù, invece è così, provate ad abbinare alle vostre abitudini, questa bevanda e vedrete che gli integratori, li metterete da parte, chissà in un cassetto oppure ve li dimenticherete....

    Per fortuna che esiste la natura, lei ha tutte le risposte per ogni nostra esigenza...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.