Le vacanze sono alle porte, tutto è pronto per partire. Ma siete sicuri di sapere abbastanza sul posto dove andrete? Per esempio, sapevate che in molti Paesi esteri alcuni medicinali non sono consentiti?
Un vero problema per chi ha necessità di fare delle terapie.
L'allarme arriva dal Foreign and Commonwealth Office britannico, che suggerisce ai viaggiatori interessati di informarsi prima di chiudere le valigie. In alcuni Paesi, infatti, si rischia di incorrere in multe e in alcuni casi anche nel carcere.
Farmaci con "divieto di accesso"
Ecco qualche esempio di Paesi con restrizioni sui medicinali.
In Giappone è vietato l'uso della pseudoefedrina, presente nei decongestionanti nasali. Stessa cosa accade in Qatar, dove i farmaci usati in Italia, per raffreddore e tosse, rientrano nelle “sostanze controllate” e devono essere accompagnati da una prescrizione medica.
A Singapore sono i sonniferi, ansiolitici e antidolorifici a necessitare di una licenza, mentre in Indonesia sono definiti illegali i medicinali per il controllo dell'iperattività e dell’attenzione.
In India, Pakistan, Turchia e perfino in Grecia ci sono delle vere e proprie liste di prodotti definiti “controlled drugs” che non sono ammessi o che necessitano di particolari autorizzazioni. Non sottovalutate il problema, quindi, anche se il viaggio non è intercontinentale.
Come comportarsi?
Oltre ad informarvi sulle variazioni di legiferazione della vostra meta e su ciò che volete portare con voi, ricordatevi di:
· conservare il contenitore originale;
· tenere la ricetta medica in cui sono indicati i nomi dei generici e dei principi attivi.
Prima di partire è sempre opportuno informarsi sui siti dedicati e nelle Ambasciate o Consolati dei Paesi in cui state per andare. In questo modo eviterete di incorrere in situazioni spiacevoli che potrebbero rovinare la vostra vacanza.
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Microbiota e difese immunitarie dei bambini: un legame indissolubile
21 Ottobre 2023
Quando si discute del sistema immunitario, anche in riferimento ai bambini, si fa spesso menzione di elementi chiave come le vitamine, l'energia e gli anticorpi. La loro sintesi è strettamente dipendente dal microbiota, ovvero l'insieme dei microrganismi che popolano il tratto digerente, con particolare concentrazione nell'intestino.
Oltre mille miliardi di virus, batteri, protozoi e funghi, comunicano tra loro agendo come un singolo organismo, indispensabile per una crescita corretta e sana.
Recenti studi hanno evidenziato che i bambini fortemente allergici presentano popolazioni ridotte di "Lattobacilli", e che una colonizzazione dell'intestino da parte di "Clostridium difficile" è associata a dermatite atopica e asma nei primi sei anni di vita.
La formazione del microbiota ha inizio subito dopo la nascita, con il passaggio del neonato dal canale del parto, e intorno ai tre anni risulta simile in tutto a quello di un adulto.
Per la composizione del microbiota l'allattamento al seno è cruciale, motivo per cui molti pediatri insistono sull'importanza di prolungare i tempi dell'allattamento, al fine di rafforzare il sistema immunitario dei bambini.
Infatti, i composti bioattivi presenti nel latte materno promuovono lo sviluppo di varie specie di "Bifidobacterium", essenziali per il suo equilibrio.
C'è poi un secondo momento fondamentale nella vita di un bambino: lo svezzamento.
In questa fase una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali garantisce un elevato apporto di fibre, che favoriscono la massima diversità (e ricchezza) del microbiota.
I cibi da prediligere durante lo svezzamento sono: olio extravergine di oliva, broccoli, cardi, cipolle, carote, cavoli neri, frutta, finocchi, cicoria, melanzane, radicchio, carciofi.
Anche lo yogurt è ottimo: la fermentazione acida, ottenuta aggiungendo al latte i microrganismi "Lactobacillus bulgaricus" e "Streptococcus thermophilus", contrasta la colonizzazione del microbiota da parte dei patogeni.
Nella nostra farmacia trovi gli alimenti e i prodotti più adatti per il tuo bambino, dalla nascita allo svezzamento.
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Salute della prostata: il ruolo chiave di alimentazione e prevenzione
19 Ottobre 2023
Come è stato sottolineato più volte, adottare un regime alimentare bilanciato può potenziare sensibilmente il nostro stato di salute e supportare l'organismo nelle sue attività biologiche. Questo principio è particolarmente valido per la prostata, una ghiandola dell'apparato genitale maschile posizionata sotto la vescica e davanti al retto, il cui benessere è cruciale per la qualità della vita dell'uomo. È proprio attraverso la prostata che transita l'uretra, il condotto deputato all'espulsione delle urine e del liquido seminale.
L'integrità di questa ghiandola può essere messa a rischio da diversi fattori sistemici, tra i quali figurano:
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l'ipertensione arteriosa,
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il diabete mellito,
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l'ipercolesterolemia,
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livelli elevati di trigliceridi.
Tali condizioni possono incrementare significativamente il rischio di patologie prostatiche. Tuttavia, non sono gli unici elementi da monitorare. Anche l'abitudine al fumo e le scelte alimentari quotidiane incidono sulla sua funzionalità: in particolare, il consumo eccessivo di zuccheri raffinati, carni rosse, fritture e l'abuso di grassi saturi sono vivamente sconsigliati per chi desidera preservare la salute di questo organo.
Le regole per un benessere duraturo Per queste ragioni, è fondamentale seguire una dieta sobria e variata, dando priorità a cibi come frutta e verdura, naturalmente ricchi di molecole antiossidanti, e alle proteine di origine vegetale come la soia, che è stata associata a un effetto protettivo contro l'insorgenza del tumore prostatico.
In affiancamento a una sana nutrizione, esistono integratori specifici i cui principi attivi intervengono positivamente sulla ghiandola, come ad esempio:
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la Serenoa Repens, un estratto vegetale utile nel contrastare l'ipertrofia prostatica e nel ripristinare il corretto flusso urinario;
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l'Avovida, che possiede spiccate doti antinfiammatorie e rigeneranti;
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il Licopene, noto per il suo altissimo potere antiossidante;
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lo Zinco, minerale essenziale per il corretto supporto del sistema immunitario.
L'integrazione di queste sostanze, associata a un'attività fisica regolare e a una dieta corretta, può ottimizzare le funzioni della prostata e prevenirne il deterioramento. In caso di dubbi o necessità, potete consultare con fiducia il vostro farmacista, che saprà suggerirvi il trattamento più efficace e il percorso più idoneo alle vostre personali necessità.
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Raffreddore neonatale: cos´è e come si cura
17 Ottobre 2023
L'età non conta, grandi o piccini, il raffreddore non risparmia davvero nessuno.
Sono circa 200 i virus che portano a questa infiammazione della mucosa nasale, della faringe e in alcuni casi della gola. I sintomi sono piuttosto comuni, come il classico naso che cola, rialzo della temperatura, starnuti, tosse, inappetenza e difficoltà a dormire.
Raffreddore: amico o nemico dei bambini?Sia negli adulti che nei bambini, se ben curato, non è una patologia preoccupante.
Sapevate, piuttosto, che il raffreddore neonatale può essere utile? Nei primi mesi di vita il nostro organismo inizia a produrre i cosiddetti "anticorpi delle memoria" che, ricordando l'incontro con l'agente infettivo, difendono l’organismo durante gli attacchi successivi.
E tutti sappiamo che il raffreddore ci viene a trovare molto spesso.
In più, i neonati sviluppano un'immunità momentanea che li protegge dal virus per un periodo dopo il contagio.
Cure e prevenzionePer curare il raffreddore neonatale, è importante:
- evitare antinfiammatori e antibiotici;
- idratare il bambino facendogli bere molta;
- liberare il naso dal muco, lavando le vie nasali con soluzioni saline apposite;
- umidificare gli ambienti che favoriscono lo scioglimento del muco, riducendo la congestione nasale;
- far riposare il piccolo, aiutando il sistema immunitario a reagire.
Ricordatevi, il raffreddore è contagioso! Prevenirlo è possibile, per esempio lavando bene ciucci e giocattoli e tenendo il neonato lontano da chi sta affrontando questa forma virale.
In ogni caso chiedete sempre consiglio al personale in farmacia che saprà darvi le giuste indicazioni per curare al meglio i sintomi del vostro bambino.
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I CIBI CON ELEVATA QUANTITA´ DI OMEGA3
13 Maggio 2026
A differenza, di quanto si può pensare l'Omega-3 è una sostanza importantissima per la salute del nostro organismo, ma non si trova in buona quantità solo nel pesce, perché dovete sapere, che anche alcuni alimenti i vegetali ne sono ricchi. Il nostro organismo non riesce a produrre questa sostanza da solo, perciò dobbiamo intervenire noi apportandola con la scelta dei cibi giusti. L'omega-3, influisce migliorando il sistema nervoso, protegge l'apparato cardiovascolare, migliora la formazione delle cellule e risulta essere un valido e potente antinfiammatorio e antitrombotico. In questo breve articolo vediamo gli alimenti vegetali ricchi di questa benefica sostanza che si chiama omega-3 e i loro relativi benefici per la salute dell'organismo.
I cavolfiori, i broccoli e i cavoletti di bruxelles la zucca, gli spinaci e le verdure dalle foglie verdi, questi alimenti contengono una buona percentuale di omega3, che influisce rafforzando l'organismo e non solo, perché le vitamine, gli antiossidanti e i minerali, li rendono dei veri cibi miracolosi per il benessere fisico.
I mirtilli e la maggior parte dei frutti rossi e il mango, contengono un'elevata percentuale di omega3 e non hanno controindicazioni, perciò potete consumarli nella quantità che più preferite. In più le proprietà antiossidanti contenute in questo tipo di frutti contrasta l'invecchiamento cutaneo.
Le noci, i chiodi di garofano, sono una buona fonte di omega3 e il loro ricco contenuto di virtù curative, garantisce all'organismo innumerevoli benefici. Evidenziamo la prevenzione contro diversi tipi di tumore e un buon funzionamento per l'apparato digerente.
La portulaca, una pianta che contiene omega-3 e ricchissima di minerali, queste proprietà benefiche influiscono, mantenendo il nostro livello di salute, buono.
Questi alimenti contengono una valida e buona fonte di omega-3, il consiglio è dievitare un consumo eccessivo. Basta consumare a scelta tra questa lista quelli che vi abbiamo presentato, gli alimenti che più preferite, assumendoli, 2 o 3 volte a settimana e il vostro organismo avrà la dose necessaria di questa sostanza, per rimanere in buona salute.
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L´OLIO DI OLIVA PER LA BELLEZZA DEI CAPELLI
06 Maggio 2026
I capelli sono la cornice del nostro viso, soprattutto per noi donne averli belli e sani è sinonimo di "bellezza". Sono una parte del nostro corpo molto delicati, molto sensibili e quindi per mantenerli sani hanno bisogno di essere nutriti e coccolati in profondità. Se tutte queste piccole attenzioni vengono a mancare i capelli, purtroppo si seccano, si sfibrano, il colore diventa opaco, compaiono le doppie punte e in poche parole diventano giorno dopo giorno sempre "più vecchi". Con questo nuovo articolo che abbiamo preparato per voi, vi presentiamo, un trattamento naturale per dare ai vostri capelli tutto ciò di cui hanno bisogno per rimanere in salute. Il protagonista del nostro elisir di bellezza è olio di oliva, che grazie alle sue proprietà benefiche si prenderà cura di loro completamente, dal cuoio capelluto alle punte.
Trattamento all'olio di oliva per tutti i tipi di capelli
L'unico ingrediente che vi occorre è:
6 cucchiai di olio extra vergine
La preparazione è semplicissima, dovete prendere 6 cucchiai di olio extra vergine e metterli in una ciotola. Spicciate con un pettine dai denti larghi i vostri capelli e proteggete le vostre spalle, avvolgendo intorno al collo un asciugamano. A questo punto, massaggiate per 5 minuti l'olio sulla cute, (no, in questa zona, se la vostra cute è grassa) sulle lunghezze e le punte e appuntate i capelli con una pinza, lasciando agire l'olio per 20 minuti. Trascorso il tempo di posa, sciacquate abbondantemente e generosamente con acqua tiepida,in modo da eliminare perfettamente il composto e poi, procedete facendo il vostro shampoo abituale. Ripetete questo trattamento a base di olio di oliva, almeno una volta a settimana e i vostri capelli ritroveranno la bellezza che avevano dimenticato.
Mantenere, i capelli belli e sani non è più un problema, ora conoscete un altro rimedio naturale "super nutriente".
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L´ACQUA DI COTTURA DEL RISO
29 Aprile 2026
Sapete che cos'è l'acqua di cottura del riso?Stiamo scherzando, sappiamo che tutti la conoscete, ma la nostra domanda ha un significato, perché dovete sapere che quest'acqua di cotture del riso è ricca di proprietà benefiche per nutrire la pelle e i capelli. Il riso bianco e il riso integrale sono ricco di sostanze preziose che sono vitamine, antiossidanti e minerali e tutte questi elementi sono in grado di rendere i capelli più forti e la pelle soprattutto quella del viso più bella e luminosa. In questo nuovo articolo vediamo come utilizzare l'acqua di cottura del riso, per realizzare dei trattamenti di bellezza.
Per prima cosa dovete far cuocere il riso nel modo classico, ma senza esagerare con la quantità di acqua ( non deve essere troppo liquido come un brodo) e senza aggiungere assolutamente il sale, altrimenti il trattamento non garantirà benefici risultati. Quando il riso ha raggiunto la cottura ottimale, scolatelo e mettete l'acqua di cottura in un recipiente, possibilmente con un tappo, in modo da chiuderlo perfettamente. A questo punto potete decidere di utilizzarlo quando si è perfettamente raffreddato, oppure metterlo nel frigorifero e utilizzarlo dopo un paio di giorni. In entrambe le scelte, quando andate ad applicarlo, agitatelo con cura, perché tutte le proprietà benefiche saranno si saranno depositate nel fondo del contenitore.
Acqua di cottura del riso per i capelli, vi basterà semplicemente diluirla con un pò di acqua del rubinetto e applicarla sulle punte e le lunghezze della vostra chioma e lasciare in posa per 20 o 30 minuti prima di fare lo shampoo. Potete ripetere questo trattamento una volta e settimana e i vostri capelli appariranno lucidi, nutriti e sani.
Acqua di cottura per la pelle del viso, anche in questo caso diluite con un pò di acqua del rubinetto e poi con un batuffolo in cotone, immergetelo e tamponate la pelle del viso pulito. Aspettate che l'acqua del riso si asciughi e poi applicate il vostro make up preferito. Questo trattamento attenuerà la lucidità, opacizzando l'epidermide. Un'ottima base per il trucco, con il vantaggio che nutre ed idrata la pelle.
Non ci resta che augurarvi, buon trattamento.