Arriva l´autunno: è tempo di pensare alle...

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Arriva l´autunno: è tempo di pensare alle vaccinazioni antinfluenzali 17 Novembre 2018

L’estate sta per finire e con l’autunno alle porte è necessario iniziare a pensare alla vaccinazione antinfluenzale. Obiettivo: non farsi cogliere di sorpresa dal proliferare del virus durante l’inverno.

Per questa ragione il Ministero della Salute ha già pubblicato le raccomandazioni per la prossima stagione influenzale: non a caso, con la circolare della direzione generale della Prevenzione Sanitaria dello scorso 30 maggio, sono già state invitate le Regioni a predisporsi con anticipo all’approvvigionamento dei vaccini.

Tra le categorie più a rischio, oltre alle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e i soggetti con più di 65 anni, quest’anno sono stati inseriti anche i donatori di sangue, a cu va il consiglio da parte del Ministero della Salute di sottoporsi alle vaccinazioni antinfluenzali.

Quando e come vaccinarsi

Il periodo migliore per sottoporsi alla vaccinazione è a partire dal mese di ottobre: il vaccino, infatti, inizia ad essere efficace circa 2 settimane dopo la somministrazione, con un’azione attiva fino ad otto mesi.

Ecco perché ogni anno è importante rinnovare la vaccinazione, per garantirsi una copertura costante fino alla primavera.

A partire dai 6 mesi di età e in assenza di specifiche controindicazioni, è consigliabile sottoporsi al vaccino, che può essere acquistato in tutte le farmacie sotto prescrizione medica.

In generale, il vaccino antinfluenzale non deve essere somministrato ai lattanti al di sotto dei sei mesi di età ed ai soggetti che abbiamo già mostrato reazioni allergiche dopo l’assunzione di una precedente dose.

Chiedete sempre consiglio al vostro medico o farmacista di fiducia per ottenere i suggerimenti migliori in tema di vaccini antinfluenzali.

Ultime news
  • I mille usi delle salviettine

    17 Giugno 2021

    Ce n’è una per tutte le occasioni, in ogni momento della giornata: avete mai pensato a come le salviettine usa e getta siano una soluzione pratica per portare bellezza e benessere sempre con noi?

    Curiosi di sapere quanti vantaggi si nascondono in un piccolo fazzoletto umidificato?

    Approfondiamo insieme i mille usi delle salviettine!

    1. Per rimuovere il trucco velocemente

    Le salviettine detergenti per il viso sono un alleato prezioso per chi desidera efficacia e praticità.

    In una sola passata e senza strofinare il trucco viene eliminato, le impurità della pelle sono rimosse e l’epidermide è liscia e luminosa.

    1. Per rinfrescare il corpo quando siamo fuori casa

    Durante un lungo viaggio abbiamo voglia di freschezza? Prima di addentare il panino al bar sentiamo il bisogno di lavare le mani, ma il bagno è inagibile? Avere con sé una salviettina mille usi è sempre una garanzia di pulito, senza compromessi. In una sola passata la pelle è fresca, detersa e profumata!

    1. Per l’igiene intima

    Antibatteriche, antimicotiche, lenitive e delicate: le salviettine per l’igiene intima sono un vero alleato per sentirsi in ordine, anche fuori casa o dopo l’attività sportiva.

    1. Per dare alla pelle un colorito abbronzato

    Se volete sfoggiare una pelle ambrata e luminosa, anche in inverno, scegliete le salviettine autoabbronzanti monouso: piccoli tessuti imbevuti di sostanze cosmeceutiche che donano all’epidermide un colorito dorato e durevole.

    1. Per eliminare lo smalto

    Avete poco tempo e dovete ritoccare il make-up di mani e piedi? Utilizzando le salviettine intrise di specifiche formulazioni, lo smalto per unghie – anche quello più scuro - viene via in una sola passata!

    Efficaci e smart: grazie alle salviettine benessere e bellezza sono sempre pronte all’uso!

  • Bambini e allergia ai pollini: come comportarsi?

    15 Giugno 2021

    Starnuti a raffica, naso chiuso e occhi arrossati: l'allergia ai pollini non risparmia nessuno! Ma come comportarsi quando ad esserne colpiti sono i nostri figli?

    In molti pensano che un medicinale per adulti, preso a dosi ridotte, sia adatto anche ai bambini: non è cosi! In fase di crescita, infatti, il corpo è molto diverso da quello di una persona già matura ed è diversa anche la metabolizzazione dei farmaci. Per questo è importante prestare molta attenzione ai prodotti che si somministrano ai bambini, evitando il fai da te e chiedendo sempre indicazione al medico.

    Vediamo qualche piccolo suggerimento per affrontare l'allergia nel modo corretto.

    Allergia o raffreddore?

    Prima di tutto valutate se siete di fronte ad una reazione allergica o ad un semplice raffreddore. Capirlo è piuttosto semplice: una forma virale si esaurisce nel giro di qualche giorno, la rinite allergica, invece, prosegue per diverse settimane in aggiunta ad altri sintomi come lacrimazione degli occhi, prurito e difficoltà a respirare.

    Ecco come intervenire:

    • innanzitutto, potete optare per degli antistaminici per bambini. In farmacia troverete prodotti di diverse tipologie, anche totalmente naturali. Chiedete sempre consiglio al medico o al farmacista, perché, a seconda della composizione molecolare del farmaco, possono subentrare effetti collaterali;
    • un'altra opzione è quella di intervenire preventivamente con un'immunoterapia specifica. Fino a qualche tempo fa i vaccini venivano fatti dopo i sei anni. Oggi, invece, i medici consigliano di anticiparli così da ostacolare la nascita della patologia, alleviandone i sintomi e impedendone la progressione.

    Fondamentale, in entrambi i casi, è chiedere sempre supporto al personale specializzato che sarà in grado di indirizzarvi sul prodotto o la soluzione più adatta a seconda della sintomatologia e dell'età del vostro bambino.

  • Cistite: quando l’infezione arriva dall’intestino

    12 Giugno 2021

    Età, igiene intima poco curata, contraccettivi intrauterini, vita intima intensa e stress: queste sono alcune delle cause della cistite, un disturbo delle vie urinarie che colpisce principalmente le donne e che può presentarsi anche più volte l’anno.

    I fattori che possono causare la cistite, però, non sono finiti qui: spesso la minaccia batterica può arrivare dall’intestino.

    Si tratta del microbiota, una popolazione di microrganismi che risiedono nell’apparato digerente e che, spesso, convivono con l’organismo senza danneggiarlo.

    Quando perdono l’equilibrio, tuttavia, possono aggredire le funzionalità individuali e scatenare la patologia.

    È il caso di Escherichia Coli, Proteus e Klebsiella: 3 batteri che, dall’intestino, possono attraversare il canale anale e arrivare fino al perineo, intaccando vagina e uretra.

    Risolvere la cistite curando l’intestino: come?

    In questi casi, per dire addio alla cistite è imprescindibile ripristinare l’equilibrio intestinale.

    La terapia più frequente, da definire sempre insieme al medico, prevede farmaci antimicrobici uniti ad integratori probiotici. Per proteggere la flora intestinale, inoltre, meglio rinunciare agli antibiotici che possono, al contrario, infiammare la mucosa vaginale, irritare quella intestinale e aggredire l’organismo.

    Non va trascurata, inoltre, l’alimentazione. Per accelerare la guarigione, evitate superalcolici e alcolici, che irritano le mucose della vescica e dell’intestino. Niente caffè e tè e stop al peperoncino e alle spezie, per non infiammare l’apparato urinario e quello digerente.

    Fate il pieno di frutta e verdura fresca, privilegiando gli alimenti diuretici come le fragole, i finocchi, l’ananas e l’anguria. Il motivo? Ad ogni minzione, la vescica si libera dei batteri interni.

    Utilissimi, inoltre, il ribes ed i mirtilli freschi: il cranberry è uno degli ingredienti naturali più potenti contro l’infezione delle vie urinarie.

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  • IMPACCHI NATURALI PER SNELLIRE LA PANCIA

    16 Giugno 2021

    Nel precedente articolo abbiamo parlato della pancia e di quanto sia odiosa, consigliando di porvi delle regole per evitare che essa cresca, perché più è asciutta e tonica più è bella. Esistono rimedi naturali che ci permettono il dimagrimento in questo zona e di conseguenza di bruciare i grassi in eccesso, non servono creme dalle mille promesse miracolose e con tante illusioni, serve solo costanza, determinazione e degli ingredienti naturali. Vediamo insieme come preparare i nostri impacchi.....

    Miele e Olio extra vergine, due potenti ingredienti, il miele brucia i grassi, mentre l'olio idrata e nutre la pelle in profondità. Dovete prendere 4 cucchiai di miele, 2 cucchiai di olio e metterli in una ciotola e andarli a mescolare facendo legare il tutto perfettamente. Applicate la vostra crema sulla pancia con un lieve massaggio circolare, insistendo e spingendo la pelle verso l'alto, procuratevi della pellicola trasparente, va benissimo quella che generalmente si usa in cucina e fasciate tutta la parte interessata. Lasciate agire per almeno mezz'ora. Successivamente sciacquate il tutto, mettendovi nella doccia o nella vasca da bagno, utilizzando abbondantemente acqua tiepida. Se vi applicate con la dovuta costanza noterete un dimagrimento in quella zone, dopo neanche un mese di trattamento. Importante ripetete questo trattamento, 1 volta al giorno per 3 o 4 volte volte a settimana.

    Fondi del caffè, sono un ottimo effetto dimagrante, perché stimolano la circolazione. Questo rimedio viene usato per trattare diverse problematiche relative al campo estetico e in questo caso ci serviranno i fondi del caffè, per trattare la pancia eliminando il grasso che la interessa. Prendete 3 o 4 fondi di caffè della moka e metteteli in un tegame aggiungendo 2 cucchiai di olio extra vergine e meno di mezzo cucchiaino di sale grosso da cucina, mescolate facendo legare con cura questi ingredienti e il vostro impacco è pronto da applicare. Lasciate agire per circa 20 minuti avvolgendo la zona trattata con la pellicola trasparente e successivamente, procedete a sciacquare con acqua tiepida nella doccia o nella vasca da bagno. Con le dovute applicazioni, noterete i primi miglioramenti dopo qualche settimana. Ripetete questo impacco, 1 volta al giorno per 3 volte a settimana.

    I risultati sraranno visibili, se voi deciderete di agire.

  • Stress e Occhi: il Tremolio alla Palpebra

    09 Giugno 2021

    Le conseguenze dello stress sull'organismo si sa, sono numerose. Essere stressati fa male al cuore, all'umore, è causa di insonnia e altro ancora. E' meno noto, però, che possa provocare anche disturbi e problemi più o meno seri agli occhi. Se vuoi proteggere la vista, devi rilassarti. Lo afferma una nuova ricerca effettuata di recente presso l'Università tedesca di Magdeburgo e pubblicata su "Epma Journal", che individua il legame tra stress psicofisico e calo della capacità visiva (anche in soggetti perfettamente sani che ci hanno sempre "visto bene").

    Tra i disturbi più frequenti riconducibili all'accumulo di uno stress eccessivo c'è il tremolio della palpebra. Sentire la palpebra che vibra o pulsa come se il cuore battesse proprio in quel punto succede raramente, ma quando accade c'è lo zampino dello stress, o di uno stato di tensione protratto per lungo tempo.

    Il tremolio, in particolare, è prodotto dall'iperattività di un piccolo muscolo, detto di Muller o tarsale superiore, che è responsabile del movimento di elevazione della palpebra. L'attività di questo muscolo è regolata dal sistema nervoso simpatico, e normalmente ha soltanto la funzione di far sollevare e abbassare le palpebre. Quando però in circolo è presente molta adrenalina a causa dello stress, il muscolo di Muller viene iperstimolato, e si verifica quindi la fastidiosa sensazione di tremolio.

    La situazione può essere accentuata e assumere contorni più seri se concorrono circostanze secondarie allo stress, come eccesso di caffè, consumo di alcolici e fumo, che provocano disidratazione e carenza di vitamine e minerali.

    I rimedi

    Il problema, sicuramente fastidioso ma che non desta preoccupazione, deve essere visto come il segnale che ci stiamo trascurando e ci lasciamo travolgere dallo stress e dai ritmi troppo frenetici della vita quotidiana. Se vuoi parlane con il medico oppure con l'oculista. Se sei costretto/a a restare per troppo tempo davanti allo schermo del pc, nella nostra farmacia trovi colliri e prodotti che possono dare sollievo ai tuoi occhi, soprattutto se affaticati o arrossati.

  • Stop al singhiozzo con il rimedio di zia Roberta

    14 Novembre 2018

    Chissà perché i vecchi rimedi si rivelano sempre i più efficaci! Affermazione banale, vero? Forse lo è o forse no, ma mi frulla in testa da alcuni giorni e per la precisione da quando Andrea ha avuto un noiosissimo singhiozzo!

    Noi mamme sappiamo bene che per i nostri piccoli le cause del singhiozzo sono le più disparate. Si va dal pianto al reflusso gastro-esofageo passando per i repentini sbalzi termici. E allora? Allora non ci rimane che aspettare con ansia che quel fastidioso “hic hic” passi del tutto, sperando che accada il prima possibile.

    Uffa! Io mi ritrovo a contare i mesi che mi separano dal superamento del primo anno e mezzo del mio ometto! Infatti, il pediatra mi ha detto che una volta superato l'anno e mezzo il tormento singhiozzo del mio bambolotto via via scemerà. Io non vedo l'ora... Il singhiozzo sa essere veramente irritante!

    Nel frattempo, per alleviare il fastidio del mio bambino mi sono messa alla ricerca di rimedi per il singhiozzo. Quindi mi sono attivata e ho intervistato tutte le donne della mia famiglia: mamma, zie, nonne, suocera! Insomma, ci sono passate proprio tutte! Non ci crederete ognuna di loro ha avuto un aneddoto sul singhiozzo da condividere con me! Alcuni sono veramente strampalati, altri invece davvero interessanti. Uno in particolare, quello che ho messo in pratica per “curare” il singhiozzo del mio piccolo, funziona davvero!

    Ora vi rivelo la singhiozzo terapia che ho adottato e che mi è stata rivelata da mia zia Roberta! Benedetta sia lei e la sua saggezza! In uno degli innumerevoli attacchi di singhiozzo di Andrea, invece di perdere la pazienza, ho tirato forte e verso il basso i lobi delle orecchie del mio cucciolotto, ovviamente senza fargli male, povero angioletto! Non ci crederete ma quello di zia Roberta si è rivelato un metodo rapido e molto efficace; infatti il singhiozzo si è dileguato nel nulla! Io non posso che consigliarvene vivamente la pratica! Provateci e constaterete voi stesse i risultati!

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