I rimedi per la cervicale

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I rimedi per la cervicale 14 Ottobre 2021

Se vi è capitato di soffrire di qualche fastidio alla zona del collo, probabilmente siete stati colpiti da cervicalgia. Comunemente viene chiamata cervicale, ed è un dolore che interessa tutta la prima parte della colonna vertebrale.

Cause e sintomi: scopriamoli insieme

Una delle cause più conosciute che portano a questo tipo di disturbo è il classico colpo di frusta, solitamente dovuto ad un forte impatto. Ma non solo. Anche il sollevamento di pesi in modo errato, uno sforzo mentre facciamo sport e, soprattutto, la cattiva postura che teniamo nella quotidianità, ad esempio, in ufficio davanti al computer, possono provocare un irrigidimento della zona.

I sintomi che ne conseguono come il dolore al collo e alle spalle, mal di testa, vertigini, intorpidimento alle braccia e alle mani e perfino la nausea, sono dovuti alla compressione dei vasi. Impedendo il corretto fluire del sangue lungo le arterie vertebrali e il giusto apporto nei centri nervosi dell’equilibrio, provocano il manifestarsi dei diversi disturbi.

In forma in poco tempo

Niente paura però! Alleviare il dolore e ripristinare una situazione di benessere in breve tempo è possibile. Vediamo come.

  • Terapia farmacologica: nella fase più acuta si possono prendere degli antinfiammatori (FANS) per bocca o tramite appositi cerotti. Utilissimi sono anche i miorilassanti che, sciogliendo la muscolatura, possono aiutare decontrarre la parte ripristinando la giusta mobilità.
  • Terapia strumentale: non deve essere eseguita durante la fase acuta e consiste nel sottoporre la parte ad elettrostimolazione (tens), ultrasuoni, ionoforesi e radarterapia. Queste pratiche servono a scogliere le contratture della fascia muscolare, portandola ad una situazione di rilassamento.
  • Terapia di massaggio: digitopressione, shiatsu, massaggi fisioterapici e agopuntura. Sono tutti rimedi che aiutano a restituire una sensazione di benessere, alleviando il dolore e distendo la zona interessata. Anche in questo caso evitate di eseguire queste pratiche durante la fase acuta di dolore.

Per agire correttamente e non peggiorare la situazione è sempre bene rivolgersi al vostro farmacista di fiducia, che saprà consigliarvi il prodotto e la formulazione migliore per risolvere il problema in modo efficace e veloce.

Ultime news
  • Energizzante e snellente: tutti pazzi per il guaranà

    30 Novembre 2021

    Saranno le sue origini sudamericane, sarà il suono ritmato del suo nome, sarà il colore vitaminico delle sue bacche: qualsiasi sia la motivazione, il guaranà è un vero concentrato di energia.

    Una pianta con frutto tipica delle zone Amazzoniche e del Brasile, incredibilmente ricca di proprietà benefiche.

    Tra le principali? La sua straordinaria capacità di ricaricare l’organismo e di dare energia a corpo e mente, grazie ad un’azione diretta sul sistema nervoso centrale e ad un rilascio lento e progressivo di stimoli eccitanti.

    Il guaranà, quindi, è particolarmente indicato per chi soffre di ipotensione, di cali di concentrazione o di spossatezza data dal cambio di stagione.

    Ma non solo: il guaranà, consumato abitualmente, è in grado anche di ridurre il senso di fame e di stimolare la produzione di adrenalina – che attacca le cellule adipose – oltre che di svolgere una spiccata azione lipolitica.

    Per questo, quindi, il guaranà è anche un alleato prezioso per sostenere i regimi alimentari dimagranti.

    Meglio non assumere guaranà se…

    Il guaranà è un potente alleato naturale contro la stanchezza e l’affaticamento, e aiuta a perdere peso più facilmente.

    Tuttavia, accanto ai suoi plus, questa pianta sudamericana ha anche i suoi punti di attenzione.

    L’estratto di guaranà, infatti, è altamente eccitante, al pari della caffeina: meglio non assumerlo, quindi, se sei ansioso, se soffri di ipertensione o se sei in un periodo particolarmente agitato.

    Come tanti altri elementi naturali dall’azione eccitante, poi, anche il guaranà è sconsigliato alle donne in gravidanza e in fase di allattamento.

    Se hai dubbi, chiedi al tuo farmacista: ti aiuterà a capire se il guaranà è il prodotto giusto per te!

  • Fibrosi cistica: lo screening preventivo è importantissimo

    27 Novembre 2021

    Quando si parla di salute esiste una sola parola d'ordine: prevenzione. La diagnosi preventiva, infatti, è fondamentale per aumentare le possibilità di guarigione e di cura, in particolare quando si parla di malattie che possono impattare notevolmente sulla vita quotidiana.

    Ѐ il caso della fibrosi cistica, una patologia che si presenta fin dalla nascita, causata da un’alterazione genetica che influisce sulle secrezioni di muco nel nostro organismo. Queste, addensandosi e risultando poco fluide, infiammano e danneggiano gli organi interessati, tra cui polmoni e pancreas.

    Prevenzione neonatale: un potente alleato

    Come detto, la prevenzione è indispensabile e grazie ad un apposito screening, è possibile effettuarla già durante i primi momenti di vita del bambino. Nei primi tre giorni dalla nascita, infatti, attraverso un prelievo di sangue dal tallone del neonato, si può verificare la correttezza del corredo genetico e la piena funzionalità ormonale. I campioni di sangue vengono poi inviati e testati da Centri di Screening Neonatale.

    Ad oggi, non esiste ancora una terapia risolutiva contro la fibrosi cistica ma, in caso di conferma della patologia, è importante intervenire quando il bambino non ne presenta ancora i sintomi, per limitarne i danni, evitando disturbi neurologici permanenti e ritardi nella crescita. Tra i trattamenti più comuni troviamo:

    · percorsi di fisioterapia respiratoria, per limitare il danneggiamento polmonare;

    · antibioticoterapia, per contrastare occlusioni o infezioni delle vie aeree;

    · somministrazione di enzimi pancreatici, per far combattere l'insufficienza del pancreas.

    Per avere maggiori informazioni su questa patologia, sulla diagnosi e su come affrontarla potete rivolgervi al vostro medico e farmacista di fiducia che sapranno darvi tutti i consigli di cui necessitate.

  • I farmaci da banco possono risolvere i malanni quotidiani

    25 Novembre 2021

    Mal di testa, insonnia, dolori da ciclo, infiammazioni locali, specie nelle zone più delicate, sono disturbi comuni e frequenti.

    Molto diffusi, sì, ma non per questo meno invalidanti: un brutto cerchio alla testa, una notte in bianco, un mal di pancia improvviso possono rovinare un’intera giornata, scombinando i piani.

    Contro i disturbi più “semplici”, potete contare sui farmaci da banco: dietro consiglio del farmacista, ritrovare il sollievo e godervi il tempo libero non sarà un’utopia.

    I farmaci da banco indicati per ogni disturbo

    Ad ogni malanno, il suo rimedio! Ecco una breve guida dei farmaci da banco più indicati per curare, velocemente, ogni semplice malanno

    • Insonnia: prima di ricorrere a farmaci più pesanti, provate i prodotti a formulazione naturale. Come le gocce o gli sciroppi a base di passiflora e valeriana.
    • Herpes imprevisto: sarà il periodo stressante, sarà il cambio di stagione, ma sulle labbra è affiorato un fastidioso herpes? Curatelo con degli antivirali per uso topico, comodamente formulati in pomata.
    • Mal di testa e dolori mestruali: per un sollievo in tempo rapidi, provate degli antinfiammatori non steroidei, in compresse o bustine. Chiedete consiglio al farmacista: potrà proporvi anche un prodotto generico, per un’elevata convenienza.
    • Pruriti intimi: quando le difese immunitarie sono basse, possono insorgere infiammazioni e piccole infezioni locali. Combatti il prurito intimo con detergenti antibatterici, antisettici e antifungini, per un’igiene quotidiana più decisa.
    E non dimenticate: anche se sono venduti senza prescrizione, i farmaci da banco vanno assunti con attenzione e sotto controllo di un professionista, come il medico e il farmacista di fiducia.
Rubriche
  • LA SCELTA DI PRATICARE SPORT

    24 Novembre 2021

    La scelta di praticare sport, è una decisione che va affrontata e deve essere basata su diversi fattori, cercando di preferire l'opzione che sia adatta allo stato di salute, al risultato che si vuole ottenere e alla propria passione. Il consiglio è di scartare a priori, la scelta dello svolgimento di tutte quelle attività fisiche che non rispecchiano i vostri interessi, quindi inutile iniziare, se già sapete che quel tipo di sport non vi piace. In questo caso se avete la passione per la pallavolo, logicamente non inizierete a praticare ginnastica artistica, sarebbe un controsenso e una scelta completamente errata, quindi prendete la vostra decisione basandola su un reale interesse.

    Lo sport è un valido alleato, per mantenersi in buona forma fisica, per migliorare lo stato di salute dell'organismo, e inoltre, perché aiuta a scaricare la tensione nervosa, associata molto spesso associata allo stress (malattia del secolo).

    La scelta di praticare sport, deve essere anche valutata, in base alle vostre condizioni fisiche e al desideri degli obbiettivi che desiderate raggiungere.

    Lo sport aerobico, è un tipo di attività fisica che richiede un maggiore sforzo fisico, prolungato, quindi occorre una buona preparazione fisica e un ottima resistenza alla fatica.

    Lo sport anaerobico, è un tipo di attività fisica che richiede uno sforzo breve, ma generalmente è più intenso.

    Da non sottovalutare la scelta del tempo, perché se volete praticare sport una volta a settimana per un'ora, evitate di scegliere un tipo di attività fisica che richiede un impegno costante e maggiore. Ricordate, inoltre di effettuare un controllo medico, in modo da verificare il vostro stato di salute, prima di iniziare a praticare sport. L'età, non è un fattore che determina la vostra ammissibilità allo sport, l'importante è che la vostra condizione fisica sia idonea per sopportare la sfida.

    Ora, siete pronti a scegliere il vostro sport da praticare, in modo corretto.

  • CURE NATURALI CONTRO L´HERPES

    17 Novembre 2021

    In questo articolo parliamo della fastidiosa e "brutta" herpes labiale, una bolla che può raggiungere dimensioni e lesioni più o meno dolorose. Generalmente è provocata quando si affrontano dei periodi di forte stress, quando c'è un forte abbassamento delle difese immunitarie o è causata, anche se ci sono frequenti sbalzi ormonali. Lo sapete che questo problema può essere curato e si può guarire grazie all'applicazione di alcuni rimedi naturali che risultano essere semplici da utilizzare e soprattutto efficaci. Che ne pensate? E' arrivato il momento di vederli insieme.

    L' Aloe Vera, il suo utilizzo può sembrare ripetitivo e quasi un miracolo, non lo è ma sicuramente, apporta benefici innumerevoli per questo che la ringraziamo in quanto ci aiuta a risolvere diverse problematiche.Ebbene si, l'aloe è valida anche per curare l'Herpes, perché aiuta la formazione della crosticina e ne va a diminuire il gonfiore, facendola sparire in pochi giorni. Basta estrarre qualche goccia del suo gel contenuto all'interno delle sue foglie e applicarlo dove compare il fastidio. Dovette effettuare un impacco per 3 volte al giorno, fino a quando non notate i miglioramenti. Non serve risciacquare in quanto questa sostanza viene assorbita con facilità dalla pelle.

    Il Sale, è un ottimo disinfettante naturale, che aiuta a contrastare e combattere l'herpes in profondità eliminandola in pochi giorni, l'unico difetto è che durante le prime applicazioni può risultare un pò dolorosa perchè provoca bruciare, ma se volete eliminare questo fastidio vale la pene soffrire un pò. Prendete un pò di sale e aggiungete meno di mezzo cucchiaino di acqua e aiutandovi con il dito indice andate ad applicare questa soluzione sulla lesione lasciandola agire per circa 5 minuti. In questo caso dovete sciacquare con acqua tiepida evitando che il sale vada a seccare troppo la ferita. Ripete almeno 2 volte al giorno questo trattamento e sospendetelo, quando notate i miglioramenti desiderati.

    Con questi trattamenti rendete la vita dell'herpes, molto breve.

  • Allattamento: una dieta per la salute del bebè

    10 Novembre 2021

    Argomento: allattamento. Oggi mi rivolgo alle neo neo mamme e a quelle che ancora lo devono diventare!

    Rovistando nel mio cassetto magico, quello stracolmo di vecchi quaderni, è apparso lui, il taccuino che scrivevo quando ero in attesa di Andrea, che meraviglia! Lì c'è un mondo di sensazioni, impressioni, paure... in quel mondo ci sono pagine intervallate da appunti veloci sulla vita futura con il mio bambino.

    Ho preso il taccuino tra mani e l'ho aperto in una pagina a caso, titolo: alimentazione in allattamento. Quanti ricordi! È stato a quel punto che ho pensato: perché non condividerli con mie amiche mamme?

    L'allattamento, si sa, è fondamentale per la salute dei nostri piccoli, ragion per cui ho deciso di regalarvi i miei piccoli appunti sui cibi da evitare in allattamento e su quelli da consumare.

    D'altronde, come ci ha insegnato Feuerbach, “noi siamo quello che mangiamo”, e se la nostra salute è influenzata da come mangiamo, a maggior ragione la salute dei nostri piccoli è influenzata da noi durante il periodo dell'allattamento, o mi sbaglio?!

    Adesso bando alle chiacchiere, il discorso si fa serio, ed ecco dunque i miei preziosi appunti.

    Dieta allattamento:

    cosa mangiare in allattamento: per stimolare una produzione mammaria bella sana è necessario introdurre nella propria dieta il consumo di: quinoa, finocchio, miglio, cumino e malto.

    cosa non mangiare in allattamento: per evitare di rendere il proprio latte acido e poco digeribile per i propri piccoli è assolutamente necessario evitare di consumare cibi come: cavolo (tutti i tipi di cavolo), spinaci, prugne e agrumi.

    È inoltre molto molto importante ridurre il consumo di e quello di caffè.

    Questi i miei appunti! Vi giuro che non è così terribile come dieta, anzi! Io mi sono abituata così velocemente da aver dimenticato questo scritto dietetico. Per me è infatti diventato assolutamente normale consumare i cibi amici dell'allattamento ed evitare quelli nemici; a dir la verità l'unico peso è la riduzione del caffè e alcune volte il desiderio di una bella spremuta d'arancia.


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