La sesta malattia: una malattia che non deve spaventare

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La sesta malattia: una malattia che non deve spaventare
La sesta malattia: una malattia che non deve spaventare

Ci mancava solo la sesta malattia! Povero il mio patato... Lo so bene che è tutto normale e lo so da me che la sesta malattia è una malattia che rientra tra le infezioni della prima infanzia. Tuttavia, vedere Andrea bollire dalla febbre mi dà il tormento, non posso farci proprio niente... Ha raggiunto i 39 gradi e io ho una paura matta che gli vengano le convulsioni...

La sesta malattia rientra nella rosa delle malattie esentematiche che scompare da sola, ovvero senza l'ausilio dei farmaci, così mi ha detto il pediatra... Questa volta non farò nessuna pazzia: mi sono riproposta di non intervistare proprio nessuno, lo giuro!

In questo piccolo incidente di percorso ho scoperto che sesta malattia e bambini non sono l'unico binomio esitente; infatti c'è il binomio sesta malattia e adulti... Accidenti, spero che il piccolo non mi contagi, anche perché il contagio avviene per via aerea: basterebbe uno starnuto o un colpo di tosse per contagiarmi, e se mi contagiasse come se la caverà lui senza la sua mamma? Mi devo assolutamente calmare.

Peraltro mi rendo conto solo ora di aver scordato di parlarvi dei sintomi della sesta malattia. Febbre alta tralasciando, questa “strega” si manifesta con una brutta eruzione cutanea, proprio come la rosolia, la scarlattina e il morbillo, ed è causata da uno schifoso virus: Herpes di tipo 6, così mi ha riferito il pediatra del mio bambino. Lungo il busto Andreuccio è diventato tutto rosa, poveraccio! Il medico mi ha anche detto che la malattia “esplode” dopo un'incubazione che può durare dai 5 giorni ai 15 giorni.

Non sto facendo l'uccello del malaugurio! Vi sto fornendo tutte le notizie possibili con la speranza che non vi servano!

C'è una sola cosa che voglio ribadire, ma è importante che teniate a mente: non bisogna assolutamente somministrare farmaci ai nostri piccoli, perché essendo la sesta malattia una malattia virale essa si risolve in modo spontaneo. Tuttavia, se proprio la temperatura sale moltissimo si può ricorrere al paracetamolo, ma è sempre meglio evitare e optare per la vecchia e cara borsa del ghiaccio!

Più Lette

  • Allenarsi in casa è comodo, ma non è detto che sia altrettanto sicuro. Soprattutto se non si è avvezzi all’attività fisica, è necessario muoversi con prudenza per evitare spiacevoli conseguenze. Ecco qualche consiglio per un allenamento sicuro ed efficace anche tra le mura di casa propria.

    Scegliere l’ambiente adatto

    Chi vive in un piccolo appartamento potrebbe avere difficoltà a ricavare uno spazio idoneo per allenarsi. Per evitare infortuni, è quindi indispensabile verificare di avere lo spazio sufficiente per svolgere tutti gli esercizi previsti dal programma e adottare le necessarie precauzioni per un corretto svolgimento dell’attività (ad esempio applicare dei paraspigoli ai mobili).

    Controllare l’attrezzatura

    Se l’allenamento prevede l’utilizzo di attrezzi (elastici, pesi, palle, barre, ecc.) è importante verificare che si trovino in buono stato. Ad esempio, è sempre buona norma controllare che il tappetino sia ben aderente al pavimento, per evitare scivolate. E’ sempre consigliabile indossare calze antiscivolo oppure scarpe ginniche adatte, oppure in alternativa optare per i piedi nudi. L’abbigliamento per allenarsi deve essere comodo e consono alla temperatura della stanza, che non dovrebbe mai superare i 20-21°C.

    Allenarsi gradualmente

    A volte gli infortuni sono provocati dal desiderio di aumentare l’intensità e la difficoltà dell’allenamento, andando oltre i propri limiti. E’ importante, invece, prestare attenzione ai segnali che il corpo ci invia, fermandoci o rallentando il ritmo all’occorrenza, se si avverte anche un minimo fastidio. L’ideale, almeno per chi è alle prime armi, è di farsi seguire anche online da un personal trainer. Comunque sia, è buona abitudine procedere per gradi nel programma di allenamento, senza voler ottenere tutto e subito.

    Fare sempre il riscaldamento

    Anche se si ha poco tempo da dedicare all’allenamento, non andrebbe mai evitato né trascurato il riscaldamento, che serve a preparare i muscoli e le articolazioni allo svolgimento dell’attività fisica vera e propria. Ad esercizi generici come la cyclette andrebbero aggiunti anche quelli più specifici per riscaldare le parti del corpo che lavoreranno di più.

    Terminare con lo stretching

    Lo stretching a fine seduta di allenamento è un momento da non trascurare assolutamente. Allungando i muscoli al termine della seduta si prevengono numerosi infortuni. Ovviamente, gli esercizi di stretching andrebbero scelti in base al tipo di attività prescelta.

    Effettuare sedute brevi

    Chi si allena in autonomia, senza la guida di un personal trainer, dovrebbe distribuire la frequenza delle sedute di allenamento durante la settimana su più giorni possibili. Tante sedute brevi e facili comportano un minor rischio di infortuni rispetto a poche sedute ma più impegnative e stancanti.

    Se, nonostante le accortezze, hai subito un infortunio durante l’allenamento, puoi chiedere consiglio allo staff della nostra farmacia per acquistare il medicinale o il rimedio più adatto alla circostanza.
  • I capelli, ogni volta che si affronta una discussione basata su questo argomento, il sesso femminile, inizia a fare il resoconto delle proprie insoddisfazioni, finendo a parlare, purtroppo, solo ed esclusivamente di delusioni. I capelli sono la cornice del nostro volto, un qualcosa di bello e spesso perdono il loro naturale fascino, perché il più delle volte li maltrattiamo. Averne cura, deve essere una cosa naturale e semplice, in questo nuovo articolo. vi aiutiamo a risolvere il problema legato ai capelli con le doppie punte, secchi e sfibrati, un incubo che interessa molte donne. Il nostro, alleato naturale che utilizzeremo per contrastare questo problema si chiama maionese,ebbene si avete capito bene, infatti questo ingrediente, grazie alle sue proprietà si prende cura dei capelli danneggiati. Una piccola anticipazione, nel prossimo articolo parleremo della maionese per la cura di altre problematiche relative ai capelli e di alcuni rimedi naturali per rendere la pelle del viso e del corpo irresistibile. A questo punto, torniamo a parlare dell'argomento principale e di come trattare i capelli secchi e sfibrati con la maionese.

    Crema per i capelli secchi e sfibrati alla maionese

    Vi occorrono:

    una ciotola

    4 o 5 cucchiai di maionese

    2 cucchiai di aceto di vino bianco

    Prendete una ciotola e mettete 4 o 5 cucchiai di maionese ( in base alla lunghezza dei vostri capelli). Aggiungete, dopo esservi fatte lo shampoo, questa dose di maionese,alla vostra classica crema o balsamo per capelli e applicate sulle punte e le lunghezze, con un pettine dai denti larghi, spicciate i capelli e lasciate in posa per 15 minuti. Trascorsi questi minuti, sciacquate con acqua non eccessivamente calda. Applicate la quantità di aceto di vino bianco sulle lunghezze e sciacquate nuovamente. Ripetete, questa maschera almeno una volta a settimana e la vostra chioma, tornerà morbida e setosa.

    Buon trattamento.

  • Grazie alla natura e ai rimedi naturali, si possono preparare tantissimi prodotti per prendersi cura della propria bellezza estetica.Infatti, i trattamenti che si possono realizzare con l'utilizzo di prodotti naturali, spesso e nella maggior parte delle volte, si trovano nella dispensa della nostra cucina. La pelle del viso, lo abbiamo detto più volte, è una zona delicata e l'invecchiamento e inevitabile, perciò quello che dovete fare per mantenerla in salute è prendervene cura, con piccole attenzioni e utilizzare i giusti rimedi naturali. In questo nuovo articolo, vi proponiamo, una maschera da preparare con il miele e il bicarbonato di sodio, dall'altissimo potere nutriente. Vediamo cosa occorre, per la preparazione.

    maschera per il viso nutriente con il miele e il bicarbonato

    Gli ingredienti sono i seguenti:

    1 cucchiaio di miele

    1 cucchiaio di bicarbonato di sodio

    Iniziamo, prendete una ciotola, mettendo prima il cucchiaio di miele e poi il cucchiaio di bicarbonato, con un cucchiaio mescolate, facendo amalgamare perfettamente questi due ingredienti tra di loro. Dopo aver eseguito con cura questo passaggio, aiutandovi con un pennello, stendete la vostra maschera sul viso pulito e asciutto. Evitate le labbra e il contorno occhi. Lasciate in posa per circa 20 minuti e quando questo tempo è trascorso, eliminate il composto con una spugnetta di piccole dimensioni, abbinata ad acqua tiepida. Ripetete, questo trattamento almeno 2 volte a settimana, in modo tale da poterne riscontrare gli effettivi benefici.

    Le preziose proprietà benefiche di questa maschera al miele e bicarbonato, nutrono la pelle in profondità, regalano un aspetto giovane e sano. In più,attenua i segni del tempo, tonificando e mantenendo l'epidermide luminoso. E non finisce qui, perché effettuando con il risciacquo un leggero massaggio, elimina tutte le cellule morte che soffocano la pelle.

    Il miele e il bicarbonato, due perfetti alleati per la completa bellezza del vostro viso, di più non si può.

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